PERUGIA, TARIFFE E TRIBUTI LOCALI, FOCUS SU COSTI SERVIZIO IDRICO

tariffe(umbriajournal.com) PERUGIA – “L’Osservatorio regionale su tariffe e tributi locali rappresenta un’esperienza positiva e che va potenziata, anche attraverso l’adozione di un protocollo d’intesa con l’Anci al fine di agevolarne il lavoro e le modalità di acquisizione dei dati. Su questo versante, il nuovo disegno di legge regionale sulla tutela dei consumatori, in applicazione dei criteri stabiliti dalla finanziaria 2008 (art. 2 comma 461), prevederà il coinvolgimento dei cittadini nella definizione dei servizi pubblici locali attraverso le associazioni dei consumatori”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale al Commercio e Tutela dei consumatori, Fabio Paparelli, intervenendo al Forum promosso dalle associazioni dei consumatori che si è svolto stamani a Perugia, nel corso del quale è stata presentata un’anticipazione dei risultati contenuti nel Rapporto 2012 dell’Osservatorio tariffe e tributi locali relativi al costo del servizio idrico integrato per le utenze domestiche dei residenti (2008-2012).
“L’Osservatorio – ha ricordato l’assessore – è uno strumento di informazione dei cittadini adottato con il Programma generale della Regione Umbria per l’informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti, realizzato con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. La parte scientifica del progetto è curata dall’Agenzia Umbria Ricerche, che analizza i dati raccolti dalle associazioni dei consumatori presso i Comuni umbri e presso gli Ati, gli Ambiti territoriali integrati, con l’obiettivo di fornire indicazioni sui principali oneri a carico del cittadino”.
“Questi approfondimenti – ha rilevato Paparelli – sono essenziali per la programmazione regionale, e più in generale per tutti gli enti locali, perché fanno emergere e condividere pubblicamente l’effettivo carico tariffario che grava sui cittadini utenti rispetto ai servizi erogati. Dati – ha aggiunto – che sono tanto più importanti perché rappresentano un indicatore fondamentale per valutare il grado di efficienza del sistema di servizi pubblici locali dei diversi Ambiti territoriali”.
A questo proposito, l’assessore Paparelli ha ricordato il processo di riorganizzazione e semplificazione amministrativa attuato dalla Regione: “La recente legge regionale, la n.11 del 17 maggio 2013, contenente ‘Norme di organizzazione territoriale del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti – Soppressione degli Ambiti territoriali integrati’, ha mutato la geografia degli Ambiti Territoriali Umbri, con la soppressione dei 4 Ambiti Territoriali Integrati e l’istituzione dell’Autorità umbra per rifiuti ed idrico, ‘Auri’, un solo ed unico Ambito che coincide con l’intera regione”.

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