Perugia “Dalla parte dei bambini”

Presentata alla stampa lo scorso 10 marzo, nell’accogliente cornice del “Villaggio della Carità-Sorella Provvidenza” della Caritas diocesana in Perugia, la Campagna di solidarietà dell’AFAS prende il via in ognuna delle undici sedi delle Farmacie Comunali, dove i cittadini troveranno degli scatoloni come dei «grandi salvadanai», in cui riporre uno o più prodotti per l’infanzia. Potranno donare ai bambini delle oltre 360 famiglie che hanno accesso all’“Emporio Caritas” prodotti alimentari e per l’igiene intima e la cura, pannolini, accessori come i biberon, tettarelle, ciucci…, abbigliamento, giochi e alimenti senza glutine.
Alla presentazione della Campagna AFAS, denominata non a caso “Dalla parte dei bambini” e che durerà un anno, sono intervenuti il direttore della Caritas Daniela Monni, il presidente e il direttore generale dell’AFAS Virgilio Puletti e Raimondo Cerquiglini e l’assessore comunale alle politiche sociali Edi Cicchi. L’iniziativa AFAS è stata salutata da Daniela Monni come un’occasione che «sollecita gesti di attenzione verso le persone in difficoltà con il sorriso di un bimbo». Infatti, è un bambino gioioso l’icona-simbolo di questa benemerita iniziativa delle Farmacie Comunali.
Il direttore della Caritas, nel corso dell’incontro con la stampa, ha ricordato i primi sei mesi dell’“Emporio”, uno dei servizi del “Villaggio della Carità”, dove hanno accesso a tutt’oggi 365 nuclei familiari in difficoltà, in cui «si dà dignità alle persone nel far scegliere loro, come in un supermercato, i prodotti necessari e sentire gli odori degli alimenti freschi che un “pacco viveri” non contiene». Daniela Monni ha anche annunciato che al termine del primo anno di attività (settembre 2015) saranno resi noti dati e fatte conoscere, soprattutto, le “storie di vita” che questo servizio Caritas raccoglie grazie alla presenza-opera di una sessantina di volontari giovani e adulti.

Il presidente dell’AFAS Puletti ha spiegato l’importanza del promuovere iniziative come questa Campagna, perché «le Farmacie Comunali hanno anche degli impegni sociali da assolvere, che si fanno più pressanti in un momento difficile come l’attuale, dove nel nostro Paese le fasce deboli si allargano. Questo è il “DNA” dell’AFAS di Perugia, che unisce alla sua “anima” imprenditoriale quella sociale e questa sua Campagna va nella direzione di consolidare le relazioni con il territorio in cui le stesse Farmacie Comunali sono presenti».

Il direttore generale dell’AFAS Cerquiglini ha evidenziato come «questa Campagna coglie lo spirito di 40 anni di attività delle Farmacie Comunali caratterizzato anche dalla promozione di servizi socio-sanitari gratuiti e con attenzione al sociale». Il dottor Cerquiglini ha parlato dell’“Emporio Caritas” come di «una novità nel tessuto sociale perugino alla cui attività l’AFAS vuole contribuire a sostenere e a far conoscere», perché, ha detto il dg delle Farmacie Comunali, «il ruolo dell’“Emporio Caritas” si avverte di più proprio quando si è in un periodo di crisi».

L’assessore Cicchi, concludendo l’incontro, ha ringraziato l’AFAS e la Caritas per le loro attività di grande valenza sociale rivolte a tante persone e ad interi nuclei familiari. «Con la crisi che ha tagliato i fondi statali anche per il sociale – ha evidenziato l’assessore – ben vengano campagne di solidarietà di questo tipo che sensibilizzano i cittadini.

Grazie ad un grande lavoro di rete (in questo caso realizzato dall’AFAS e dalla Caritas, n.d.r.) si danno risposte concrete alle povertà emergenti, ad iniziare dalle delicate situazioni che vedono protagonisti, purtroppo, i bambini».

Anche l’assessore Cicchi ha messo in evidenza il «grande ruolo sociale che svolge l’“Emporio Caritas” nella nostra città in questo particolare momento. Basti pensare al consistente numero di famiglie, che hanno accesso a questo servizio nei primi sei mesi di attività».

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