Pastorelli (FDI-AN), “Le spese esorbitanti del Minimetro siano finanziate dalla Regione”

Minimetrò

“Un finanziamento più adeguato da parte della Regione Umbria alle spese di gestione per il Minimetro, che da diversi anni sono oramai diventate insostenibili per il Bilancio del Comune di Perugia”.

Questa la richiesta che il consigliere di Fratelli d’Italia-AN Clara Pastorelli avanza nell’ordine del giorno a sua firma depositato in data odierna.

“La Regione non può tirarsi indietro di fronte alla propria responsabilità di sovvenzionare con fondi adeguati questo sistema di trasporto che, come evidenziato nelle linee guida del Piano Regionale dei Trasporti 2014-2024, si inserisce a pieno titolo tra quelli che hanno diritto a beneficiare di copertura finanziaria per i costi di gestione.”

“Stante l’importanza che la mobilità alternativa sta rivestendo nelle politiche regionali, auspichiamo che, differentemente dagli anni passati, si possa giungere ad una costante e fattiva compartecipazione della Regione, che non si limiti ad una percentuale risibile, ma sia ponderata all’ effettiva incidenza che il Minimetrò ha nel trasporto non solo del capoluogo, ma dell’intero comprensorio umbro.”

” Le voci di spesa che gravano sul bilancio comunale,” prosegue Pastorelli” unite alle pesanti criticità che il Minimetro ha evidenziato in questi suoi anni di attività, primo fra tutti il mancato raggiungimento di una media di passeggeri tale da consentire un equilibrio di incassi a fine anno, se non grazie alle erogazioni comunali, vanno drasticamente diminuite, al fine di garantire da una parte il riequilibrio degli oneri tra soggetti e dall’altra la possibilità per il Comune di adoperare le risorse liberate per aumentare e migliorare i servizi ai propri cittadini.”

“Siamo piacevolmente sopresi del fatto” conclude il consigliere “che questa richiesta di contribuzione regionale sia avallata pubblicamente e tempestivamente anche dalla dirigenza della nostra Amministrazione, segno che la collaborazione che è stata portata avanti nella stesura di questo testo è stata recepita con favore.”

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