PARTE IL PRIMO CORSO NELLA REGIONE UMBRIA PER “ASSISTENTI ALLA SICUREZZA” (EX BUTTAFUORI) PROMOSSO DALL’UGL

<p>(UJ.com) PERUGIA - Al via in Umbria il primo corso di formazione interamente dedicato alla figura di “operatore della sicurezza” ex “buttafuori”, organizzato della segreteria regionale dell’Ugl in collaborazione con l’Ente formativo accreditato presso la nostra Regione, CE.DI.S.S. sas di Lama San <b>Giustino</b>. Si tratta della prima esperienza proposta dal sindacato guidato dal segretario Enzo Gaudiosi dopo il Decreto del Ministero dell’Interno del 6 ottobre 2009 sulla sicurezza. “Il superamento di questo corso – dichiara il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi – costituisce un requisito indispensabile per l’iscrizione nell’elenco previsto all’art.1 del D.M 6 ottobre 2009, e dunque per l’esercizio dell’attività professionale.</p>
<p> </p>
<p>Il tema della sicurezza rimane una delle problematiche prioritarie intorno alla quale coinvolgere il mondo del lavoro, specialmente in un’ottica di prevenzione. Sicurezza ed economia sono, infatti, due facce della stessa medaglia perché maggior benessere e tranquillità significa maggior <b>coesione </b>sociale e sviluppo del tessuto produttivo locale, purtroppo oggi in difficoltà a causa della crisi che sta investendo interi distretti economici sia nella provincia di Perugia che in quella di Terni. Le richieste non mancano – continua Gaudiosi – basti pensare che ad oggi sono circa 150 le persone iscritte al corso. L’attività formativa, teorica e pratica, avrà inizio il prossimo primo luglio per una durata complessiva di 90 ore e si svolgerà presso le sedi dell’Ugl di Perugia e di Terni.</p>
<p> </p>
<p>Al termine del corso si dovrà superare un esame presso le sedi della Regione Umbria. Il corso ha l'obiettivo di fornire tutte le conoscenze teoriche e pratiche per svolgere servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Per completare il percorso, dopo la formazione, è necessario ottenere l’autorizzazione della Prefettura locale dove <b>presentare </b>anche documentazione di sana e robusta costituzione rilasciata dalle Autorità Sanitarie pubbliche, titolo di studio, la certificazione che dichiara di non essere mai stato condannato ed ovviamente l’attestato del superamento dell’esame formativo presso la Regione. Professionalità e preparazione costituiscono le premesse indispensabili per affrontare nel migliore dei modi tutte le situazioni di tensioni e di rischio negli esercizi aperti al pubblico dove si incontrano numerose persone che hanno il diritto di divertirsi e divagarsi in piena serenità. Con il corso di formazione si compie un importante passo in vanti verso la valorizzazione di questa attività lavorativa che sino ad oggi non era stata riconosciuta dalle Istituzioni e dagli Organi di Polizia. Gli assistenti alla sicurezza saranno una grande e valida risorsa per tutti, figure di alta professionalità in grado di affrontare con competenza situazioni difficili da gestire per risolverle nel migliore dei modi - conclude il segretario regionale dell’Ugl – Lavoratori fino ad oggi considerati figure ibride, spesso al centro di dibattiti screditanti, potranno qualificarsi da ora in poi come dei professionisti riconosciuti grazie all’iscrizione ad un albo di categoria. Entreranno a far parte del settore dove sono già inseriti tutti i lavoratori della vigilanza privata, Steward ed Associazioni investigative. Non solo, è già in corso di elaborazione una bozza di contratto collettivo nazionale CCNL di questa nuova categoria di lavoratori che l’Ugl insieme alle altre rappresentanze sindacali presenterà entro la fine dell’estate presso le sedi istituzionali nazionali per la stesura definitiva del documento e la sua approvazione”.</p>

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*