OMICIDIO KERCHER: DIFESA SOLLECITO, UNA TRACCIA BIOLOGICA MAI ANALIZZATA

<p>(UJ.com) PERUGIA - Con l'arringa di uno dei legali di Raffaele Sollecito, l'avvocato Luca Maori, e' ripreso stamani, a Palazzo di giustizia, il processo davanti alla Corte d'assise di Perugia a Raffaele Sollecito e <b>Amanda Knox</b>, accusati dell'omicidio di Meredith Kercher. Presenti i due imputati in aula. "Difendere un innocente e' sempre piu' difficile che difenderre un colpevole - ha detto l'avvocato Maori -. Raffaele e' stato descritto come il peggiore dei ragazzi, e' stato offeso e colpito nei suoi affetti piu' cari". <br /><br />"Raffaele e' la seconda vittima di questa vicenda - ha proseguito <b>Maori</b> -. Ha 23 anni e ne ha trascorsi due in carcere. Si e' voluto cucire su di lui un abito che non gli appartiene, e' stato descritto come un ragazzo dedito alla droga, ai film porno, e alla ricerca di emozioni forti. Si e' scavato morbosamente nel suo passato e in quello della sua famiglia, nella morte prematura della madre". <br /><br />"In questo processo c'e' un dato che non va dimenticato - ha detto ancora il legale - e cioe' che c'e' gia' un colpevole: <b>Rudy Hermann Guede</b>, condannato a 30 anni per il delitto". L'avvocato Maori ha fatto risentire in aula l'audio della conversazione avvenuta tramite skipe tra Rudy Hermann Guede, che in quel momento si trovava in Germania, e l'amico dell'ivoriano, che parlava da un ufficio della questura di Perugia.<br /><br />Ha parlato di tracce biologiche sulla federa del cuscino rinvenuto sotto al cadavere di Meredith kercher e "mai repertate e analizzate dalla polizia scientifica" uno dei legali di Raffaele Sollecito, l'avvocato Luca Maori, al termine della sua lunga arringa di oggi davanti alla Corte d'assise di Perugia, nel processo allo studente di Giovinazzo e Amanda Knox per l'omicidio della studentessa inglese. Secondo quanto riferito dall'avvocato Maori in aula, un loro consulente, il 25 maggio scorso, si reco' nei laboratori della polizia scientifica per prendere visione di alcuni reperti e analizzarli tramite "crimescope", che esalta tracce biologiche. Tra i reperti analizzati dall'esperto anche la federa del cuscino che venne rinvenuto sotto al cadavere della vittima e dove, secondo la difesa, "e' visibile a occhio nudo la presenza di due macchie, una piu' grande (due centimetri per tre) e una piu' piccola, di evidente natura ematica, di colore giallastro e risultate florescenti al crimescope". <br /><br />Tracce, secondo l'avvocato Maori, "probabilmente di natura spermatica". "Per quale motivo quelle due tracce che si vedevano a occhio nudo non sono state repertate e analizzate? - ha detto il legale parlando all'uscita di Palazzo di giustizia con i giornalisti. - E' strano. Si sapeva fin dall'inizio che si trattava di un delitto a sfondo sessuale e non e' stato accertato in nessun modo di che natura fossero quelle tracce, per noi spermatiche e, soprattutto, a chi possono essere attribuite. Se l'accertamento fosse stato eseguito gia' il due-tre novembre del 2007 (il cadavere di Meredith Kercher venne rinvenuto nel casolare di via della Pergola la mattina del 2 novembre del 2007 ndr), probabilmente la verita' sarebbe stata forse leggermente diversa".<br />  <br /><br />Rispondendo alla domanda di un cronista che gli ha chiesto se e' intenzione della difesa di Sollecito formallizzare alla Corte la richiesta di ulteriori accertamenti sulla federa, l'avvocato Maori ha risposto affermando che "tutto il materiale che e' stato acquisito e' per la difesa sufficiente al fine di poter arrivare a un verdetto di assoluta non colpevolezza di Raffaele Sollecito". "Se la Corte dovesse poi ritenere di effettuare determinate attivita', e ha il potere per farlo, ben vengano", ha aggiunto. "La verita' e' ancora molto lontana dall'essere accertata - ha detto quindi Maori. - Rudy Guede ha sulla coscienza in primis la morte di Meredith e poi la tremenda sofferenza che sta passando Raffaele Sollecito, che e' comunque una seconda vittima di Guede, naturalmente meno grave perche' e' vivo, anche se vive malissimo in carcere". Il processo riprendera' in aula lunedi' prossimo con l'arringa dell'altro legale del giovane pugliese, l'avvocato Giulia Bongiorno. Quindi a prendere la parola sara' la difesa di Amanda Knox. La sentenza e' attesa tra il quattro e il cinque dicembre.<br /><br />"Ha poco valore", secondo il legale di parte civile della famiglia di Meredith Kercher, Francesco Maresca, quanto evidenziato oggi in aula dalla difesa di Raffaele Sollecito in merito alle tracce biologiche sulla federa del cuscino rinvenuto sotto al cadavere della vittima.<br />  "Nelle udienze scorse - ha proseguito il legale parlando con i giornalisti - sono state fatte delle richieste importanti di ulteriore attivita' istruttoria, non accolte dalla Corte.<br />  Questa poteva essere una delle richieste specifiche. E' stato fatto questo accertamento ma non se ne' e' mai parlato durante l'istruttoria. Ritengo sia un po tardivo tirarlo fuori adesso".</p>

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