Le Cantine Cooperative dell’Umbria presenti a “Prowein” e “Vinitaly”

Si apre nel prossimo weekend a Dusseldorf con il “Prowein” per chiudersi la settimana successiva a Verona con il “Vinitaly” la stagione delle grandi fiere internazionali del settore enologico. Due eventi capaci di convogliare in Europa buyers ed operatori provenienti da tutto il mondo e per questo le Cantine cooperative dell’Umbria, aderenti a Fedagri-Confocooperative, non potevano far mancare la propria partecipazione, cercando anche di “cavalcare” il momento di crescita dei mercati oltre confine. “Addirittura – spiega Lodovico Mattoni, Presidente di Fedagri-Confcooperative Umbria – il “Prowein” di Dusseldorf, a parere di molti sta diventando l’evento clou per gli operatori del settore in quanto è una fiera posta al centro del vecchio continente e che quindi attrae molti operatori dei mercati del nord Europa ed anglosassoni. Il “Vinitaly”, che quest’anno seguirà immediatamente l’evento tedesco, rimane invece sicuramente la kermesse di massa più imponente d’Europa e forse del mondo. Per questo l’Umbria delle Cantine Cooperative punta con decisione su queste grandi manifestazioni in uno scenario internazionale che presenta segnali decisamente interessanti”.

L’Umbria del vino cooperativo, che raccoglie circa il 40% della produzione vitivinicola regionale con oltre 2.000 produttori associati, sarà presente in maniera importante ai due appuntamenti con Cantine operanti in tutte le principali aree di produzione DOP e IGP della regione. Quattro sono in partenza per la Germania: la Cantina “Terre de’ Trinci” di Foligno, la Cantina “Tudernum” di Todi, le “Cantine Bettona” e la Cantina “Cardeto” di Orvieto. A queste si aggiungeranno al Vinitaly la Cantina “Sasso dei Lupi” di Marsciano e la Cantina “Duca della Corgna” di Castiglione del Lago.

“Diversi indicatori favorevoli stanno rilanciando in maniera importante i consumi internazionali di vino – spiega Lorenzo Mariani, Direttore di Fedagri Umbria – tra i quali sicuramente il cambio pressoché alla pari tra euro e dollaro. La crescita del mercato USA sta abbondantemente compensando nei numeri il crollo del mercato russo a seguito dell’embargo, ma la questione lascia comunque strascichi pesanti in chi aveva investito su quei mercati iniziando a raccogliere risultati interessanti. La Germania dal canto suo continua a rappresentare un mercato leader nel contesto europeo cui si sta affiancando il mondo anglosassone dove il consumo di vino sta decisamente crescendo a discapito della birra. Condividiamo in ogni modo il piano straordinario di promozione del ”Made in Italy” nei mercati internazionali, che sta promuovendo il Governo Italiano con ingenti risorse concentrate solo su mercati maturi evitando dispersioni a pioggia”.

Il Presidente Mattoni non manca, a tal proposito, di spostare il mirino sugli ambiti locali: “Parimenti andrebbe fatto a livello regionale – dice – attraverso la convergenza di tutte le risorse finanziarie a disposizione per la promozione quali PSR, Camere di Commercio, GAL, Sviluppumbria, ecc., sotto una unica cabina di regia regionale con una strategia chiara e precisa”.

Tornando alle prestigiose partecipazioni annunciate, le Cantine Cooperative umbre saranno dislocate a Verona dal 22 al 25 marzo nell’ambito dello stand regionale organizzato da Umbria Top ed ubicato nel padiglione 8-D3/10, fatta eccezione per la “Cantina Cardeto” che sarà ubicata nel padiglione 7/C11 e “Duca della Corgna” che oltre ad essere presente nello stand regionale avrà una propria personalizzazione nel padiglione 7-B9.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*