L'AUTOPSIA STABILIRA' LE CAUSE DELLA MORTE DI DIEGO BIANCHINA

<p>(UJ.com) TERNI - Sarà l' autopsia disposta dal sostituto procuratore della repubblica Barbara Mazzullo a stabilire le esatte cause della morte di Diego Bianchina, l' operaio di 31 anni della Thyssen Krupp Acciai speciali Terni vittima ieri di un infortunio sul lavoro all' interno dello stabilimento. La ricostruzione dell' incidente è stata fatta nel corso di un sopralluogo che il pm ha compiuto insieme a tre ispettori inviati dal dott. Luciano Sani, direttore dell' Unità operativa di prevenzione e sicurezza sull'ambiente di lavoro dell'Asl 4.</p>
<p>Dagli accertamenti eseguiti risulterebbe che il giovane operaio aveva introdotto acido cloridrico in una piccola cisterna dove si trovava una selezione di insol, un prodotto chimico solfidrico che ha causato una reazione formando idrogeno solforato. Si sarebbe così sprigionata una nube a bassa altezza fortemente tossica, che Bianchina avrebbe inalato e che avrebbe causato la sua morte. Indicazioni più certe comunque sono attese dalla autopsia che si dovrebbe svolgere domani all' ospedale di Terni. La direzione aziendale della Tk-Ast ha reso noto che sono "in fase di accertamento eventuali responsabilità" dei propri dipendenti per l' incidente mortale sul lavoro di ieri. "Al momento - è stato detto - non sono stati presi provvedimenti" ma non viene escluso che questo possa avvenire quando gli accertamenti in corso saranno completati.</p>

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