#Internetday anche Perugia celebra i 30 anni dalla prima connessione

Anche Perugia celebra i 30 anni dalla prima connessione internet #Internetdaypg

#Internetday anche Perugia celebra i 30 anni dalla prima connessione

di Simona Cortona

La prima parola dell’Internet italiano fu “ping”. Più che una parola fu un comando, per la precisione quello che usano gli informatici quando vogliono dire “prova”. Il 30 aprile 1986 quel “ping” viaggiò con un collegamento a 64 kb dalla sala macchine dell’Istituto Cnuce – allora il centro calcolo del Cnr – a Pisa, dove prese la via del cielo e rimbalzò dritto a Roaring Creek, in Pennsylvania, dove una macchina rispose semplicemente “Ok”.

1560 eventi in tutta Italia celebrano oggi l’Internetday per ricordare le gesta di chi ci ha creduto per primo. Anche Perugia ha voluto celebrare il suo #internetdayPG con un evento organizzato dal Comune di Perugia in collaborazione con l’Istituto Itet Capitini-V.Emanuele II-A.di Cambio. Davanti ad una platea di giovanissimi, sia gli studenti dell’Istituto stesso che dell’Ipsia Marconi-Pascal, il conduttore, Alessandro Riccini Ricci, ha ripercorso insieme agli studenti e a due illustri ospiti, Stefano Quintarelli, e Gabriele Giottoli, le tappe della rivoluzione sia analogica che digitale che la rete ha portato nelle nostre vite.

Ma in particolare la storia della rete è stata raccontata passo dopo passo dagli studenti dopo la visione del documentario ”Login, il giorno in cui l’Italia scoprì internet” prodotto da Rai Cultura e firmato da Riccardo Luna e Alice Tomassini  realizzato in occasione dell’Italian Internet Day, con l’illustrazione alla platea di quelli che una volta erano gli strumenti e i mezzi che ci hanno permesso di connetterci con il mondo: i primi computer IBM, i primi floppy disk da 1.44M, la celebre “Perottina” del 1965 il primo desktop computer della Olivetti.

Gli interventi degli esperti della rete, l’On Stefano Quintarelli che nel 1994 fondò I.NET,  primo internet provider italiano e di Gabriele Giottoli, ex studente dell’Itet Capitini esperto in telecomunicazioni e dirigente di Aria, hanno focalizzato l’attenzione degli studenti sulla memoria digitale eterna che riproduce per sempre tutto ciò che si è e tutto ciò che si fa in rete e sull’importanza di essere innovatori e di sperimentare perché solo così “si impara a separare la farina dalla crusca e non si dovrà avere paura dei probemi, né dei fallimenti”.

On. Stefano Quintarelli Presidente Comitato d’Indirizzo Agenzia per l’Italia Digitale

 

Gabriele Giottoli, Dirigente Aria

 

Alessandro Riccini Ricci Direttore artistico Immaginario Festival

Michele Scapicchi ex studente ex studente dell’Itet Capitini

 

Per l’Amministrazione comunale l’assessore Francesco Calabrese ha illustrato le potenzialità per la città di Perugia dell’ingresso di Enel nel mercato della rete. “Si è deciso di partire proprio da Perugia, – ha dichiarato l’Assessore – dove si svilupperà il primo modello nazionale di diffusione della banda ultra larga da esportare poi nelle altre città. Entro 6 mesi, dunque, saranno cablate 50mila unità immobiliari (da Ferro di Cavallo al centro storico), mentre entro il 2017 il 100% del territorio cittadino verrà integralmente servito. L’obiettivo è di portare in tutta la città una connessione fino ad un giga, di fatto rivoluzionaria.”

Ha chiuso i lavori il Sindaco di Perugia Andrea Romizi che rivolgendosi agli studenti ha dichiarato: “al di là del percorso già avviato (i lavori sono già partiti a Fontivegge) il progetto della banda ultralarga non ci sottrae dal mettere al suo interno qualcosa di nostro, ossia idee, creatività, un pizzico di incoscienza. Per questo il mio invito, rivolto soprattutto ai giovani, è di cambiare passo tutti insieme per tornare ad essere competitivi, visto che il Paese da troppo tempo arranca. Per fortuna a Perugia tutto questo protagonismo non manca e le speranze sono tante e fondate”.

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