Infanzia, stanziati circa 2milioni 500 mila euro

Ammonta a circa 2 milioni e 500 mila euro la somma stanziata dalla Regione Umbria per finanziare il programma annuale del sistema integrato regionale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia: lo rende noto l’assessore all’Istruzione, Carla Casciari, precisando che dei 2 milioni 404 mila 379 euro, 1 milione 755 mila 500 euro sono destinati ai nidi comunali e convenzionati, mentre 648 mila 879 euro sono finalizzati alla qualificazione del sistema nel suo complesso.

“Considerato che secondo l’ultimo dato Istat del gennaio 2014, la popolazione umbra in età tra 0 e 36 mesi risulta pari a 22 mila 504 unità – ha detto l’assessore – il sistema pubblico-privato regionale dei servizi per la prima infanzia può accogliere circa il 42,2 per cento dei bambini umbri. In totale i servizi educativi sul territorio regionale sono 351, di cui 117 pubblici e 234 privati, con 9 mila 500 posti a disposizione, 4167 nelle strutture pubbliche e 5333 nelle private strutture private autorizzate e quindi convenzionate con il settore pubblico”.

“In continuità con quanto già avviato negli scorsi anni il consolidamento del sistema dei servizi rappresenta la finalità principale del programma approvato dalla Giunta regionale – ha proseguito l’assessore – affiancata da ‘azioni di supporto’ per il rafforzamento complessivo della qualità dei servizi e della rete territoriale. In particolare con il sostegno ai nidi d’infanzia convenzionati, si vuole garantire la diffusione di questi servizi, fondamentali per le giovani coppie, anche nei centri di minori dimensioni e promuovendo così, una pluralità di risposte alle esigenze differenziate delle famiglie”.
I finanziamenti per gli asili nido saranno erogati ai Comuni che li ripartiranno secondo i criteri stabiliti.

Le risorse andranno anche a sostegno del coordinamento pedagogico di rete adottato già in undici ambiti territoriali, e del progetto per la realizzazione di un portale tematico all’interno del sistema informativo regionale finalizzato a promuovere e dare informazioni sull’offerta formativa presente sul territorio. Il portale oltre a coadiuvare le famiglie nella ricerca dei servizi, potrà servire agli operatori stessi che potranno collegarsi tra di loro in un’area riservata per lo scambio di informazioni, oppure con i coordinatori pedagogici. Sarà utile anche per le attività di formazione avviate dal centro di documentazione e sperimentazione sull’Infanzia.

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