INCHIESTA SANITÀ - NEVI (PDL): “CIÒ CHE È SUCCESSO A CASA ALPACA È LA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO DISSI IN AULA”

<p>(UJ.com) PERUGIA - “Quanto è successo a casa Alpaca, con una testa di cane trovata nel giardino, è la dimostrazione di quello che dissi qualche giorno fa nell'Aula di Palazzo Cesaroni: ‘emerge un sistema che assomiglia a quello tipico delle zone con infiltrazioni mafiose’”. Ad affermarlo è il <b>consigliere</b> Raffaele Nevi, presidente del gruppo regionale del Pdl che aggiunge, “la mia non era una battuta per colpire l'attenzione dei media, o frutto del ‘furore oppositorio’ del PdL come è stato detto, ma la costatazione che gli interessi che ruotano intorno al potere pubblico in Umbria sono talmente forti che vengono usati metodi mafiosi”.</p>
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<p>Nevi ritiene necessario “riflettere seriamente sulla vicenda, “forse anche all'interno dell'apposita commissione sulle infiltrazioni malavitose”, esprime “la solidarietà e la vicinanza più totale del Pdl alla famiglia Alpaca, e si augura che “da parte di tutti ci siano parole chiare per evitare che anche questo grave fatto venga minimizzato da chi governa questa Regione”. Oggi, ammonisce Nevi, “abbiamo la <b>dimostrazione</b> che qui in Umbria c'è un sistema che si regge sull'intimidazione, che genera omertà. Ciò, come emerge dalle intercettazioni, è alimentato dal potere politico istituzionale e i risultati sono deviazioni comportamentali che portano a questi gesti nei confronti di chi si permette di denunciare o solo svelare (nelle intercettazioni) come funziona il regime”.</p>

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