Il Trofeo Fagioli di Gubbio

(UJ.com) GUBIO <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>22/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12626" –> - Il Trofeo Fagioli non è una gara in salita come le altre, si distingue dalle altre competizioni proponendo un tracciato altamente tecnico, non estremamente lungo ma con caratteristiche tali da mettere in crisi assetti e capacità dei singoli piloti. In estrema sintesi: gara difficile e particolarmente ambita dalle squadre, anche per il particolare contesto entro il quale si svolge e dove, questo fine settimana, il Faggioli Team vuol ribadire la propria competitività. La formazione fiorentina punta all’affermazione assoluta, come accaduto negli anni passati, che può raggiungere con i due piloti di punta: Simone Faggioli e David Baldi. Il campione al volante della Osella PA 27 S, ha l’occasione per testare gli ultimi sviluppi tecnici apportati al prototipo in versione monoposto, che già hanno dato ottime risposte alla recente salita di Le Mont Dor, nella quale ha sfiorato la vittoria, arrivando secondo dopo essersi aggiudicato le prime due manche ed aver “toccato” nella terza e decisiva. “Sta andando sempre meglio, sia di motore quanto d’assetto, mancano da affinare i controlli elettronici di trazione infatti, rispetto Lionel Regal perdiamo parecchio nei trecento metri iniziali. Presumiamo di essere quasi a punto e Marangoni ci sta spingendo alla grande, sono già al quinto step di sviluppo ed altri sono pianificati”. Dal canto suo anche Baldi è pronto per la sfida, come dimostra andando a vincere al recente Alpe del Nevegal, gara nazionale nella quale si è imposto con la Lola Zytec. A Gubbio il toscano potrà contare sulla solita monoposto di Formula 3000 con un assetto rispondente alla salita che da Gubbio porta a Madonna della Cima, potendo così incrementare il proprio punteggio nella classifica assoluta del CIMV che lo vede al terzo posto della categoria E2M. Promettono battaglia anche Giulio Regosa e Filippo Marozzi, i due piloti schierati per dar scacco alla classe regina dei prototipi. Il bresciano è al primo posto nel Gruppo CN, nel quale è in grande lotta con Omar Magliona, secondo a due lunghezze. Regosa dovrà far leva sulla sua grande capacità di concentrazione ed esperienza alla guida con la Osella PA 21 S Honda per allungare ulteriormente, contando anche sulla costante e progressiva crescita evidenziata da Filippo Marozzi. L’ascolano lascia intravedere alti margini di miglioramento man mano che affina il feeling con la Osella PA 21 S Honda che il team toscano gli mette a disposizione e potrebbe giocare un ruolo di primo piano nella gara eugubina, migliorando la terza piazza che occupa nella serie nazionale. La 43° edizione del Trofeo Luigi Fagioli si disputa a Gubbio questo fine settimana, da venerdì 22 a domenica 24: nel pomeriggio di venerdì 22 agosto le verifiche; alle 10 di sabato 23 scatterà la prima delle due manche di prove ufficiali e, sempre alle 10 ma di domenica 24 agosto sarà dato il via alla prima della due manche di gara che saranno oggetto della diretta televisiva sul canale 859 di Sky.

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