IL PERUGIA REGALA TRE GOL AL BENEVENTO

<p>(UJ.com) BENEVENTO - Babbo Natale arriva in anticipo e porta in dono tre regaloni alle "streghe". Un Babbo Natale, che stasera vestiva in completo bianco, manifestatosi dalle parti del <b>Santa Colomba</b> nelle sembianze degli imbambolati difensori del Grifo, scesi in campo forse già inebriati dall'ottimo liquore che le "streghe" beneventane producono da quelle parti. Peccato perchè il Perugia non ha assolutamente giocato male ma paga l'erroraccio di Pagani nel primo gol, l'uscita maldestra di Benassi unita alla dormita di Zoppetti sul secondo e l' incredibile libertà d'azione concessa a Ciarcià nell'occasione del terzo gol, per certi versi fotocopia di quello realizzato tre settimane fa da Emerson del Lumezzane contro i grifoni. Il Perugia ha subito i due gol quando sembrava padrone della partita, il gol mangiato da Stamilla grida ancora vendetta, e questo lascia molti, molti rimpianti. Come qualche rimpianto lascia il gol annullato sull'uno a zero a Martini per un fuorigioco inesistente. Buona la prova del duo d'attacco Martini-Ercolano, discreta, almeno per un'ora, quella del centrocampo, vittima come accade quasi sempre di un calo nel cuore della ripresa, disastrosa quella della difesa, dove perfino il grande Max Benassi è sembrato in serata non eccezionale e dove ancora una volta l'ala destra avversaria, stavolta Ciarcià, ha fatto un figurone.  Con questa sconfitta il Grifo del Presidente Covarelli (e/o del "Patron"? Barbieri) scivola nuovamente a quattro punti dal quinto posto, occupato proprio dal Benevento. Niente di irreparabile se la società saprà risolvere alla svelta sia il problema della panchina, il buon Zaffaroni fa quello che può ma urge l'ingaggio di un allenatore esperto come il saggio Marcaccio suggerisce, sia quello al suo interno, dando fiducia appunto al Direttore e facendo sciegliere a lui il nuovo tecnico e allo stesso tempo facendo chiarezza sulla situazione economica e sui tanti dubbi sollevati in questi ultimi giorni dall'allarmante scoperta che il Perugia sia attualmente gestito da una società, la Ge. Se. srl, con un capitale sociale di appena 10.000 euro. Se tutto questo non accadesse non ci sarebbe da preoccuparsi sui quattro punti che ci separano dal quinto posto ma sul futuro di questo campionato e del Perugia stesso che, a quel punto, apparirebbe sempre più a tinte fosche.</p>

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