IL GUBBIO HA TROVATO IL GIUSTO SMALTO

<p>(UJ.com) GUBBIO - Come da copione. Il Gubbio doveva vincere contro la Giacomense per dimostrare che il passo falso di Vasto era stato solo una brutta parentesi. Così è avvenuto. I rossoblù si sono imposti con costanza, compatezza e ostinatezza. Non era facile perchè la <b>Giacomense</b> si è chiusa a riccio sfruttando solo le ripartenze, come è ormai consuetudine per qualsiasi avversario che finora ha fatto visita al "Barbetti", ad eccezione di Nocerina e Celano, le uniche squadre che si sono presentate a Gubbio per giocarsi la partita a viso aperto. Mister Torrente ha sottolineato: "Gara interpretata in maniera intelligente". Vero. Il Gubbio ha colto il momento giusto per trafiggere con un colpo di testa preciso di Farina su assist di un ispirato Rivaldo (e pensare che il biondo terzino sinistro era in dubbio fino all'ultimo). Poi nella ripresa ci ha pensato il solito Marotta che ha portato a spasso alcuni avversarsi e con un colpo sotto effettuato con il collo del piede destro ha freddato il portiere Pazzini in uscita. <br /><br />E Marotta - come ci fa sapere un nostro collega, Roberto Barbacci - ha stabilito un record. In pratica ci dice che con la rete realizzata alla Giacomense, la nona in campionato (ma se si tiene conto anche delle gare di Coppa Italia il totale stagionale ammonta a 13), Alessandro Marotta è diventato il miglior marcatore rossoblù del girone di andata dei campionati professionistici. Il precedente record era detenuto in coppia da Claudio Clementi (2001-02) ed Ettore De Vito (1998-99) con 8 reti. Senza dimenticare che ancora mancano due partite prima del giro di boa e il bottino (ci auguriamo) può essere incrementato. Ma c'è un episodio nella gara che poteva guastare la festa. <br /><br />Il rigore concesso alla Giacomense sul punteggio di 1-0. Il neo entrato Allegrini si è visto carambolare la sfera sul braccio dalle spalle. L'arbitro ha fischiato il penalty senza esitazioni. Strano però che lo stesso direttore di gara non abbia usato lo stesso metro di misura per un altrettanto falli di mani (più evidente) sull'altra sponda scatenando le collere del pubblico eugubino sugli spalti. Altrettanto strano l'episodio che ha visto capitan Sandreani rotolare in area di rigore ospite trattenuto da un calciatore avversario (Madiotto) da tergo. Per la cronaca il capitano è stato ammonito per simulazione e dovrà saltare il big match di Prato. Tanti sono stati gli episodi che lasciano piuttosto interdetti, non solo in questa gara, ma anche in altre gare di campionato. Mister Torrente ha detto: "Non mi è piaciuta la gestione arbitrale". Una frase sentita spesso dal tecnico ex Genoa. Per fortuna che questo rigore di Nicolini è stato intercettato in tuffo da uno strepitoso Lamanna e poco più tardi è arrivato il gol di Marotta che ha chiuso i conti portando il Gubbio di nuovo alla vittoria, ed è la quarta consecutiva in casa. A proposito della vittoria. C'è stata una dedica "speciale" dopo il 90'. Mister Torrente è stato esplicito: "Questa vittoria la dedichiamo tutti noi ad Alessandro Corallo". Persino i ragazzi del tifo organizzato domenica hanno scandito a più riprese dagli spalti il coro: "Segna per noi bomber Corallo". Proprio ieri ho colto l'occasione per andarlo a trovare. Alex Corallo ha saputo dei cori della curva e manda un messaggio: "Saluto tutti, tifosi, squadra e società. Ma quanto mi manca il campo da gioco", ci ha detto di enunciare tramite il nostro sito web. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)</p>

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