I SOLISTI DI PERUGIA DOMENICA 11 APRILE ORE 17:30 SALA DEI NOTARI A PALAZZO DEI PRIORI CONCERTO CON IL SOLISTA STEFAN DOHR

<p>(UJ.com) PERUGIA – I Solisti di Perugia suoneranno domenica 11 aprile, alle 17:30, nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia, insieme al solista Stefan Dorh, primo corno dei Berliner Philharmoniker. Definito dal New York Chronicle il “re del suo strumento”, Stefan Dohr possiede una tecnica perfetta, un’intonazione assoluta, una bellezza di suono che fanno di questo <b>artista </b>un punto di riferimento internazionale per il suo strumento. In programma i grandi capolavori della musica classica tedesca ed inglese. Il concerto si aprirà con la “Serenata per archi” op. 20 di Edward Elgar. Si tratta di un’opera scritta tra il 1888 e 1892, una creazione giovanile e “fresca” del grande compositore inglese. Una composizione in tre tempi, famosa per il suo momento centrale che è un “adagio” di un lirismo assoluto e utilizzato molto anche in ambito cinematografico in virtù del suo carattere fortemente espressivo.</p>
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<p>Stefan Dohr entrerà in scena nel “Quintetto in mi bemolle maggiore per corno e archi K407” di Wolfgang Amadeus Mozart. L’Orchestra, quindi e come le è consueto, si “ridurrà” nel numero per questa esaltante composizione. L’organico, infatti, prevederà: corno, un violino, due viole e un violoncello. Il corno, nato come strumento funzionale (si pensi alla caccia o alla guerra), è utilizzato nel Quintetto con un virtuosismo pari a quello possibile per un violino. Il programma <b>proseguirà </b>con Concerto, sempre in mi bemolle maggiore K495, per Corno ed Orchestra.</p>
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<p>In questa occasione, invece, i Solisti si “arricchiranno” di altri “fiati”. Saranno in organico gli oboisti, Simone Frondini e Paola Battistini, più i corni, Marco Venturi e Claudia Quondam Angelo. Quello che sarà suonato è l’ultimo dei Concerti scritti da Mozart per il corno. Le due opere, il Quintetto è il Concerto, <b>sono </b>stati scritti, rispettivamente, nel 1782 e nel 1786. in sostanza, appena cinque anni prima della morte del grande compositore austriaco. Proprio periodo, compreso tra le due creazioni, è il tempo della grande vena compositiva concertistica di Mozart. E’ annoverato tra i geni della musica.</p>
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<p>Dotato di raro talento, manifestatosi precocemente, morì a trentacinque anni di età lasciando pagine indimenticabili di musica classica di ogni genere: musica sinfonica, sacra, da camera e operistica. La musica di Mozart è considerata la "musica classica" per eccellenza; Mozart è, infatti, il principale esponente del "Classicismo" settecentesco, i cui canoni principali erano l'armonia, l'<b>eleganza</b>, la calma imperturbabile e l'olimpica serenità. Stefan Dohr ha cominciato la sua carriera musicale come “violista”, poi – come dice lui con ironia -, vista la “difficoltà” degli strumenti ad arco è passato al corno ed è diventato il più grande. In realtà, però, la passione per gli archi non l’ha mai abbandonato ed è anche questo uno dei motivi per cui, dopo aver fatto amicizia con i Solisti di Perugia – in Giappone – ha stabilito con loro un “forte feeling” musicale oltre che di amicizia, da cui è scaturita una costante e lunga collaborazione.</p>
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<p>A breve, infatti, un altro appuntamento in Calabria. L’interesse di Stefan Dohr per il corno solista guarda, oltre al repertorio del periodo classico e romantico – i concerti per corno di Mozart, Haydn e Strauss – al periodo contemporaneo soprattutto sulle composizioni di Ligeti, Knussen e Kirchner. Nel marzo 2008 ha <b>suonato </b>in prima assoluta un concerto per corno, scritto per lui dal compositore austriaco Herbert Willi. I suoi impegni come musicista da camera includono diversi ensemble con i suoi colleghi Filarmonici, ma anche concerti con musicisti di Maurizio Pollini, Lars Vogt, Kolja Blacher, Ian Bostridge. E’ inoltre membro dell’Ensemble Wien-Berlin che, nel 2008, ha celebrato il suo 25mo anniversario con una serie di concerti tra i quali al Festival di Lucerna dove l’Ensemble ha eseguito in prima assoluta un nuovo lavoro del compositore australiano Brett Dean.</p>
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<p>Stefan Dohr è presente regolarmente ai festival internazionali di musica da camera ed è invitato a tenere master classes in tutto il mondo. Dedica anche parte del suo tempo all’insegnamento alla “<b>Herbert</b>-von Karajan Akademie”. Nel luglio 2007 è stato pubblicato il CD “Opera” che Stefan Dohr ha inciso con i colleghi della sezione corni dei Berliner Philharmoniker mentre nel 2009 è uscita la registrazione dei concerti per corno di Mozart, Stefan Dohr solista.</p>
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