I "Solisti" al Kusatsu Music Festival

(UJ.com) GIAPPONE <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>20/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12622" –> - Sarà dedicato interamente a “i Solisti di Perugia” uno degli appuntamenti, giovedì 21 agosto, della ventinovesima edizione del giapponese Kusatsu Music Festival, tra le più importanti kermesse di musica classica del mondo. “La musica del 18° secolo in Italia”, questo il titolo della serata, vedrà l'orchestra d'archi perugina – ormai da quasi dieci anni ospite fissa del festival nipponico – proporre musiche di Vivaldi, Albinoni, Geminani, Scarlatti e, in conclusione, l'attesissima premiere mondiale de “La Follia” di Carlo Pedini. Diretti dallo stesso compositore umbro – presente per l'occasione a Kusatsu - “i Solisti” eseguiranno l'opera di Pedini (variazione per orchestra d'archi sulla celebre “Follia” di Corelli) alla presenza dell'Imperatrice del Giappone Michiko. Il ritorno a Kusatsu a distanza di un anno dalla partecipazione del 2007 testimonia – straordinario motivo d'orgoglio per “i Solisti” e l'Umbria - il grande feeling che si è creato tra l'Imperatrice giapponese e i musicisti perugini: nel corso degli anni Michiko ha infatti centellinato le proprie presenze al Festival sempre in occasione dei concerti dei Solisti e, l'anno scorso, si è addirittura esibita accompagnando al pianoforte il quartetto dell'orchestra, in una performance entrata negli annali della kermesse. Oltre al recital a loro interamente dedicato, i musicisti perugini terranno 12 concerti nel corso del festival – che è stato inaugurato il 17 e si concluderà il 30 agosto – sia accompagnando, singolarmente, gli altri grandi ospiti della manifestazione, sia esibendosi come orchestra in affascinanti progetti sinfonici. Considerato uno dei più importanti festival di musica classica del mondo, infatti, il Kusatsu Festival può vantare la partecipazione di grandi musicisti dalle più prestigiose orchestre internazionali, da Wolfgang Schulz a Thomas Indermuhle, da Milan Turkovich a Saschko Gawriloff: un eccezionale parterre in cui “i Solisti” saranno ancora una volta ambasciatori dell'Umbria e dell'eccellenza musicale italiana.

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