I GIOVEDI' CON L’ARTISTA: TRE GIORNI DI INCONTRI CON FABRIZIO FABBRONI PRESSO IL MUSEO DELLA CANAPA

<p>post <b>C. Pappone </b>UJcom2.0 <b><a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto:%20papponecristina@gmail.com"><span style="color: #c00000;">@</span></a></b> (UJ.com) SANT'ANATOLIA DI NARCO - In un clima “intellettuale e colloquiale” l’artista Fabrizio Fabbroni e la curatrice della mostra, Marina Bon Valsassina, accompagneranno a partire da<b> giovedì 14 ottobre </b>alle ore 17.30,i visitatori nella mostra “Retaggi” illustrando la genesi delle opere e del perché queste sono state inserite all’interno del museo della canapa. Si tratta di un’occasione unica ed esclusiva per conoscere e interagire a stretto contatto con l’artista – architetto e per approfondire le dinamiche del processo creativo, di analizzare le motivazioni, le istanze estetiche, tecniche e produttive della realizzazione di un oggetto d’arte.</p>
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<p>La mostra, con le opere esposte, infatti, rappresenta un interessante esempio di coesione e fusione tra contenuto e contenitore in virtù della stretta connessione tra l’attività espositiva e l’attività di studio e ricerca in quanto l’opera d’arte, dialoga in modo serrato con documentazioni storiche e strumenti esposti, con gli oggetti personali donati dagli abitanti del comune di <b>Sant’Anatolia di Narco </b>e non solo. Letta in questa ottica la mostra rappresenta un elemento di valorizzazione della tradizione artigianale umbra legata al tessile e alla ceramica ma anche alla cultura materiale rappresentata da quell’antico mondo rurale ormai scomparso ma nel quale affondano le radici della gente umbra e la ricerca di valori identitari di una comunità.</p>
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<p>Per questa occasione sarà possibile visitare gratuitamente il Museo della canapa che, con il suo laboratorio tessile, si pone al pubblico come un museo-atelier e laboratorio culturale, luogo deputato alla conservazione, fruizione del patrimonio tessile e antropologico legato alla lavorazione della canapa, ma anche allo studio e alla ricerca scientifica. Un unicum che fa del Museo un soggetto attivo nel<b> territorio</b> rendendosi promotore attivo e sapiente conservatore di tradizioni e sapere. Alla fine dell’incontro seguirà buffet con prodotti a base di canapa (cannabis sativa). Le aperture straordinarie del Museo sono state realizzate grazie alla collaborazione della Regione Umbria con la Legge Regionale 24/2003</p>

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