GUBBIO CALCIO - VISPI: "ALLO STADIO CON LA TESSERA DEL TIFOSO"

<p>post <b>L. Pioppi </b>UJcom2.0 <b><a title="Scrivi a Luana Pioppi" href="mailto:luanapioppi@alice.it" target="_blank"><span style="color: #006699;">@</span></a> </b>(UJ.com) GUBBIO - A ruota libera con il dirigente Roberto Vispi. Tanti impegni per la Gubbio calcio per il prossimo anno con le nuove norme per gli stadi (e non solo) ma in primis parliamo della tessera del tifoso. Il dirigente rossoblù non usa mezzi termini e dice: "Non ci sono deroghe. L'unico modo per avere la<b> matematica</b> sicurezza di poter entrare allo stadio per seguire la partita è la tessera del tifoso. Anche perchè, e facciamo un caso limite, in circostanze a rischio non è assolutamente possibile nemmeno fare il biglietto. Ovvero? Se per ipotesi il Gubbio dovesse affrontare in casa una squadra la cui tifoseria viene ritenuta pericolosa, allora l'Osservatorio potrebbe porre il limite di consentire l'accesso allo stadio solo ai possessori della tessera. Per cui essere eugubini, o risiedere in provincia, e andare nei punti vendita stabiliti non servirà a nulla. <br /><br />Nessuno potrà entrare, ad eccezione di quelli che avranno la tessera del tifoso che possono entrare sempre ed ovunque, sia in casa che in trasferta". A tal proposito informiamo che la tessera del tifoso si può prenotare già in sede ed è completamente gratuita. Roberto Vispi snocciola altre norme: "Esiste una circolare della<b> Federazione </b>Italiana Giuoco Calcio, esattamente quella del 28 maggio scorso, che stabilisce il limite minimo di capienza dello stadio che deve essere superiore ai quattromila posti per la Prima Divisione. Per cui riapriremo la curva in modo tale da rientrare nei limiti consentiti perché a quel punto la capienza sarebbe di 4100 posti. Verrà installato un impianto di video sorveglianza con sei telecamere, di cui tre interne e tre esterne il cui raggio di azione consentirà di monitorare tutti gli spazi, parcheggi compresi. Sarà inoltre allestita una sala G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza) che sarà gestita direttamente dalla Questura".</p>

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*