GIUNTA REGIONALE APPROVA LINEE GUIDA PER PIANI E PROCEDURE

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b><span style="color: #c00000;">@</span></b></a> (UJ.com) PERUGIA - La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Vinti, ha approvato le linee guida per la redazione dei piani di settore in materia di lavori ed opere pubbliche. La Giunta ha inoltre deciso di adottare procedure amministrative uniformi per la attuazione degli stessi piani di settore, in base a quanto stabilito dalla legge regionale n. 3 del 21 gennaio 2010, “Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici”. Le linee guida illustrano lo schema da seguire per la <b>redazione</b> dei piani di settore, definiscono i tempi per l’approvazione del progetto definitivo o esecutivo, determinano i tempi per la consegna e l’esecuzione dei lavori, dettano i tempi e le modalità di erogazione dei finanziamenti (differenti per i progetti di costo inferiore o pari a 100 mila euro e quelli superiori a tale soglia) e definiscono le modalità di revoca dei finanziamenti in caso di mancata trasmissione del progetto definitivo o esecutivo nei tempi stabiliti e successiva assegnazione ad altro soggetto in graduatoria.</p>
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<p>Esse sono state redatte da un gruppo di lavoro composto da tecnici e funzionari della Regione e da rappresentanti di ANCI e UPI. Sono state discusse nell’ambito di un ampio processo partecipativo che ha coinvolto le Direzioni regionali e le associazioni degli imprenditori, i sindacati gli ordini e i collegi professionali. “Per la prima volta, in un’ottica rapportata ai nuovi indirizzi e modus operandi della pubblica amministrazione, improntato sempre più alla trasparenza, all’efficacia e all’economicità dell’azione amministrativa, - ha detto l’assessore Vinti - si è cercato di rendere uniforme il <b>comportamento</b> degli uffici regionali competenti alla realizzazione dei diversi piani, ferme restando le particolarità delle singole azioni specifiche per tipologia di bene coinvolta dai piani (beni culturali, strade, ecc…). Le nuove norme – ha detto ancora Vinti – costituiranno un utile e importante contributo per le imprese, in termini di snellimento semplificazione e unificazione delle procedure e contribuiranno a dare ad esse quelle ‘certezze’, in materia burocratica e finanziaria, di cui hanno bisogno per garantire sviluppo e lavoro”.</p>

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