Giornata di incontri internazionali in Comune

SPOLETO - Collaborazioni in ambito turistico-culturale e possibilità di esportare l’esperienza di Spoleto in Bulgaria. Non solo. L’incontro con l’Ambasciatore Italiano in Bulgaria Stefano Benazzo, ricevuto questa mattina dal sindaco Massimo Brunini, è stata l’occasione anche per parlare dell’ipotesi di avviare percorsi di collaborazione in campo economico.<br />“L’idea di creare una sede stabile per l’Umbria e per Spoleto a Sofia – ha spiegato l’Ambasciatore Benazzo – credo sia il modo migliore per dare continuità a queste relazioni, legandole alle grandi opportunità che oggi offre la Bulgaria tanto nell’ambito del turismo culturale, quanto in quello più strettamente commerciale”.<br />Una proposta che, nelle intenzioni, potrebbe interessare anche la città di Plovdiv, seconda città bulgara per estensione ed importanza, dove la realtà archeologica, artistica ed infrastrutturale è molto simile a quella di Spoleto. “Il nostro interesse e la nostra disponibilità in questo senso sarà massima – ha dichiarato il sindaco Brunini nel corso dell’incontro – anche perché abbiamo già avuto occasione di conoscere direttamente il dinamismo che sta vivendo la Bulgaria sia grazie alla presenza di Lanfranco Fittuccia a Sofia in qualità di presidente dell’Associazione degli Umbri in Bulgaria, sia tramite il Presidente del CCIIB (Comitato Consultivo dell’Imprenditoria Italiana in Bulgaria) Massimo Bartocci che è di origine spoletina”.<br />Un percorso che, legandosi anche al Premio Internazionale Città di Sofia proposto quest’anno al Presidente della Bulgaria Georgi Parvanov, mira ad estendere gli ambiti di collaborazione, creando nuove possibilità di interlocuzione tra Spoleto e la Bulgaria.   <br />Sempre durante la mattinata il Sindaco ha incontrato anche Aisha Modh S. A-Khulaifi, responsabile delle pubbliche relazioni per il Festival Internazionale della Cultura di Doha che si tiene nella capitale del Qatar. La signora Al Khulaifi, accompagnata dal Direttore Generale del Teatro Lirico Sperimentale Claudio Lepore, è in visita a Spoleto su suggerimento dell'Ambasciatore d'Italia a Doha, Giuseppe Buccino Grimaldi, per  conoscere la città di Spoleto e per valutare le azioni da intraprendere per realizzare ulteriori collaborazioni artistiche insieme al TLS, già protagonista a Doha lo scorso marzo con “il Barbiere di Siviglia”. “Spoleto, che ha nella cultura uno dei suoi aspetti identitari più forti, ben rispecchiata dalla definizione di città-teatro, ha il compito di allacciare relazioni internazionali per far conoscere le nostre tradizioni culturali e le eccellenze artistiche. Il Qatar è un paese che sta vivendo un particolare fermento culturale dimostrando apertura e sensibilità verso le esperienze artistiche europee e la sperimentazione culturale”. Nel corso del colloquio sono state ipotizzate possibili collaborazioni con il Teatro Lirico, tramite coinvolgimento dei Ministeri e delle Ambasciate,  specialmente nel campo della didattica e della formazione musicale.  Oltre al campo dell'arte il Qatar è un paese, ha spiegato la signora Al Khulaifi, responsabile delle pubbliche relazioni anche per la più importane rete di strutture ospedaliere a Doha, interessato ad allacciare relazioni e scambi per lo sviluppo della formazione medico-scientifica, un campo nel quale Spoleto può garantire servizi e professionalità di eccellenza.

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