Foligno, carabinieri fermano 4 italiani, sorpresi a rubare in un cantiere

La mattina di lunedì 9 marzo 2015, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Foligno hanno arrestato due cittadini italiani poco più che ventenni, sorpresi a rubare in un area di cantiere della zona industriale sud di Foligno insieme ad altri due giovani minorenni che sono stati denunciati a piede libero.
Erano quasi le 12:00 quando una gazzella del Nucleo Radiomobile di Foligno nota qualcosa di strano in un deposito di cantiere di una nota impresa di costruzioni folignate.

L’area viene spesso controllata perché in passato è stata già visitata dai ladri alcune volte. Subito i militari accertano che il lucchetto del cancello d’ingresso è stato divelto per cui in pochi secondi fanno irruzione nel piazzale, trovando un autocarro in parte già caricato con del materiale ferroso utilizzato nelle costruzioni, si trattava di tubi, tralicci e ponteggi.

In breve vengono fermate quattro persone, due ventenni di origine campana ma domiciliati a Deruta (PG) e due minorenni di 16 e 17anni di Foligno. Dapprima i giovani provano a dichiarare di essere stati autorizzati dal proprietario dell’area ma quando questi giunge sul posto appare chiaro che i quattro stavano asportando illecitamente il materiale. Per tali motivi i quattro vengono accompagnati in caserma a Foligno. I due maggiorenni, di cui uno già con precedenti di polizia, vengono subito arrestati per furto aggravato in concorso, mentre per quanto riguarda i due minorenni il PM presso la Procura Minorile dispone di procedersi a piede libero.

Il materiale viene immediatamente restituito al legittimo proprietario mentre i due arrestati sono accompagnati presso le rispettive abitazioni dove vi rimangono agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Per quanto riguarda i due minori il PM dispone che vengano affidati ai genitori in attesa del processo.

Ieri mattina, su disposizione della Procura di Spoleto, i due ventenni sono stati condotti davanti al Tribunale di Spoleto, dove al termine dell’udienza di convalida dell’arresto sono stati rimessi in libertà sebbene sottoposti all’obbligo di firma giornaliero al Comando dei Carabinieri in attesa del giudizio.

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