Filomena, la rete delle donne al Combo “Sulle orme di Maria” attraverso il “Florilegio Afgano”

<p>post <b><span style="color: #000000;">M. Zingales</span> <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com">@</a></b> (UJ.com) PERUGIA - Esistono storie che non possono essere dimenticate, che necessitano di essere scritte e di conseguenza lette e divulgate. Ci sono situazioni ben precise che determinano il susseguirsi di fatti e di azioni in grado di modificare il mondo, di deviare un cammino e di cambiare le idee. La <b>dimostrazione</b> sta nelle parole della scrittrice Elide M. Taviani. Lei sa accompagnare il lettore, sa trasportarlo e condurlo "Sulle orme di Maria" - Storie di donne di qua e di là dal mare, recita il sottotitolo. Il testo è, infatti, una raccolta di racconti che traccia il disegno di un universo femminile tutto da scoprire e dal quale si ha molto da imparare.</p>
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<p>L'autrice narra spezzoni di vita vissuta con disarmante semplicità, mescola elementi narrativi a poesia e crea contesti in cui ogni donna può immergersi. Eppure viene da chiedersi: chi è Maria? E' un'immigrata, ma è anche un'italiana, è una madre alle prese con una figlia adolescente, è pure una figlia che <b>cresce</b> troppo velocemente e non accetta più di vivere nel proprio contesto familiare. Maria è una giovane sposa che aspetta che il suo compagno ritorni dalla guerra, ma è anche una piccola bambina che preferisce nel latte i biscotti al pane.</p>
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<p>Maria è il nome che accomuna le donne del libro, che non si conoscono tra loro, ma che per alcuni aspetti possono sembrare amiche e spesso sorelle. Maria è il filo rosso che unisce tutte le protagoniste in un corale inno alla determinazione e al coraggio. Non a caso Elide M. Taviani, che si occupa di educazione e cooperazione allo sviluppo, presenterà il suo libro "Sulle orme di Maria" questo pomeriggio alle 18.00 a Perugia al Combo (in Via dei Cartolari) in occasione di un incontro <b>organizzato</b> dall'Associazione "Filomena, la rete delle donne". L'evento rientra nel quadro di iniziative itineranti per parlare, discutere, incontrarsi su alcuni temi importanti per le donne italiane oggi. L'idea è quella di portare in giro per l'Italia le lettere dell'alfabeto di Filomena, stimolando così dibattiti e riflessioni, ma anche scambi di opinioni circa fenomeni di estrema attualità. A Perugia, pochi giorni prima della ricorrenza dell'8 marzo, si parlerà della F come Futuro.</p>
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<p>Dove stiamo andando? Cosa stiamo costruendo in Italia? Che valore hanno le donne nella nostra società? "Filomena" è coorganizzatrice del movimento "Se non ora quando?" e si pone l'obiettivo di avviare un confronto permanente provando a ricostruire - soprattutto per le più giovani - un'immagine più reale della donna italiana rispetto a quella che passa attraverso tv e media, uno specchio rotto nei cui frammenti molte donne non si riconoscono più. Lo scrittore Vincenzo La <b>Salandra</b> illustrerà la raccolta di poesie "Florilegio Afgano". Un piccolo libro che raggruppa la voce di persone che hanno scelto i versi per raccontare le proprie emozioni e la propria terra e qualcuno ha pagato con la morte il prezzo della sua poesia. Quel qualcuno è sempre stato una donna. Sabato 5 marzo a leggere estratti delle opere sarà l'attrice umbra Romina Perni. Condurrà il dibattito la giornalista de "La Repubblica" Francesca Caferri e non mancherà il confronto con quello che accade "di là dal mare".</p>
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