FESTIVOL”: TREVI TRA OLIO, ARTE, MUSICA E PAPILLE

<p>post <b>L. Pioppi </b>UJcom2.0 <b><a title="Scrivi a Luana Pioppi" href="mailto:luanapioppi@alice.it" target="_blank"><span style="color: #006699;">@</span></a> </b>(UJ.com) TREVI - L’attrazione verso i piaceri del gusto, la voglia di convivialità, lo spirito della scoperta e la sensibilità artistico sensoriale, sono le qualità che verranno messe in evidenza ancora una volta, per la quarta edizione, durante “Festivol - Trevi tra olio, arte, musica e papille”, evento organizzato dal Comune di Trevi e che si svolgerà nella <b>cittadina </b>umbra dal 30 ottobre al 1° novembre 2010.<br />L’invito è quindi quello di venire a gustare e ad ammirare i vari volti di Trevi, come ha ricordato l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Trevi Valentino Brizi durante la conferenza di presentazione che si è svolta a Perugia presso la Sala Fiume di Palazzo Donini. Per conoscere in questo modo la sua terra, le sue ricchezze, le sue genti, i suoi ritmi di vita, i suoi prodotti unici, i suoi frantoi, le colline olivate, i paesaggi, le viste mozzafiato, le antiche mura del centro storico, le ricche dimore testimonianza di un tempo andato, le opere dei musei e delle raccolte d’arte.<br /><br />“Trevi – ha affermato l’assessore Brizi, affiancato per l’occasione da Maurizio Coccia, curatore della mostra fotografica organizzata dall’associazione Palazzo Lucarini Contemporary – si animerà per tre giorni attraverso un’esplosione di gusti, suoni, colori e visioni con una serie di iniziative <b>dedicate </b>alle eccellenze alimentari ed artistiche della città. Festivol vuole creare “il senso del luogo” svelando le peculiarità agroalimentari, paesaggistiche e culturali della città e del territorio circostante, attraverso iniziative “semplici” ed autentiche”. <br />L’iniziativa ha raggiunto in poche edizioni un alto livello qualitativo, testimoniato dai numeri e dai contenuti delle singole iniziative, grazie al forte impegno e alla sensibilità per certi temi da parte dell’assessorato al Turismo del Comune di Trevi. Quella in programma nell’affascinante borgo umbro è la quarta edizione di un evento - quest’anno è stato incluso anche nel Calendario Regionale delle Manifestazioni Fieristiche con la qualifica di “Evento di rilevanza nazionale” -  che si conferma punto di arrivo di un’intensa attività di promozione che nell’ultimo decennio ha portato questo territorio, ad alta vocazione olivicola, a far parte di importanti associazioni e consessi di livello nazionale, quali I Borghi più belli d’Italia, Città Slow, Città del Bio, Slow Food, Bandiere Arancioni. Tale sforzo di promozione turistica e culturale ha toccato anche i temi ambientali, producendo fin dal 2008 per Trevi la certificazione di qualità UNI EN ISO 14001-2004 e l’iscrizione nel registro europeo della Certificazione EMAS.<br />“Questa intensa attività ha fatto di Festivol – ha aggiunto l’assessore Brizi – l’evento di maggior rilievo fra quelli organizzati dal Comune di Trevi, con il sostegno della Regione Umbria e la preziosa collaborazione di Slow Food, dell’Associazione Produttori di Olio di Trevi, dell’Associazione Produttori del Sedano Nero, della Pro Trevi, dei ristoranti, delle strutture ricettive e di tutti gli operatori economici del settore”.  <br /><br />A Trevi, capitale dell’oro verde e comune capofila della Strada dell’Olio Dop Umbria, si festeggerà in questo modo l’olio nuovo e la prima spremitura. La fragranza dell'Olio Extravergine d'Oliva Dop Umbria, in particolare di quello delle colline trevane, insieme al sapore inconfondibile del <b>Sedano </b>Nero, l’altra eccellenza di Trevi, saranno sotto i riflettori, per un abbinamento che da queste parti ha contribuito a generare un forte e diffuso senso di rispetto per la natura e per l’ambiente.<br />Grazie all’iniziativa “Palazzi &amp; Gusti”, oli, vini e presidi Slow Food (insieme ai presidi umbri ci saranno anche quelli di altre 7 regioni ospiti) potranno essere degustati, in abbinamento a momenti musicali, attraverso percorsi itineranti tra gli incantevoli palazzi nobiliari del centro storico. Per l’occasione, infatti, saranno aperte tre antiche dimore patrizie - i palazzi Petroni, Argenti-Ceccucci e Arredi, con quest’ultima che apre le porte per la prima volta ai visitatori - dove il concetto del buono, del sano e del giusto verrà declinato con infinite sfumature di sapore all’insegna dell’olio extravergine di oliva, dei prodotti di eccellenza e del Sedano Nero di Trevi, uno dei cinque presidi Slow Food dell’Umbria.<br />Con i “Ristori dei Presidi”, inoltre, ogni ristorante di Trevi proporrà a pranzo e a cena menu / variazioni gastronomiche particolarissime a base di presidi Slow Food dell’Umbria e di tutti quelli delle regioni ospiti. Invece, presso l’Oleoteca di Trevi, si terranno anche i “Laboratori del Gusto” a cura degli osti e delle osterie Slow Food dell’Umbria.<br />La collaborazione con Slow Food permetterà così di coinvolgere attraverso i loro presidi regioni come Umbria (Sedano Nero di Trevi, Fagiolina del Lago Trasimeno, Roveja di Civita di Cascia, Fava Cottora di Amelia, Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere), Lazio (Caciofiore della campagna romana, Marzolina), Campania (Pomodoro San Marzano, Provolone del Monaco), Abruzzo (Canestrato di Castel del Monte, Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, Mortadella di Campotosto), Emilia Romagna (Sale di Cervia, Culatello di Zibello), Puglia (Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto), Trentino (Ur paal - Pane di segale aromatizzato al finocchio) e Piemonte (Cardo Gobbo di Nizza Monferrato). Oltre 20 aziende e produttori con i soli prodotti presidiati (17 in tutto) saranno presenti anche con una mostra-mercato a loro riservata, sotto il patrocinio della stessa associazione Slow Food, in rappresentanza del top dei prodotti della buona tavola.<br /><br />Accanto a questa mostra-mercato ci sarà, inoltre, un’edizione straordinaria del “Farmer’s Market”, il Mercatino del Contadino di Trevi che dal 2008 si svolge regolarmente la quarta domenica del mese e in cui le aziende agricole delle canapine di Trevi e quelle umbre espongono e vendono i loro prodotti a “km zero” per avvicinare produttore e consumatore. <br />Ma durante i tre giorni di <b>Festivol </b>numerosi eventi culturali, tutti ad ingresso gratuito, si alterneranno in varie zone della città attraverso iniziative culturali e concerti. Da segnalare, tra i tanti appuntamenti, lo spettacolo di Moni Ovadia “Senza confini – Ebrei e Zingari”, che si caratterizzerà anche per la musica dei Rom &amp; Gagè guidati dal clarinetto di Paolo Rocca (domenica 31 ottobre ore 18, Teatro Clitunno) e l’esibizione del celebre ensemble molto apprezzato a livello internazionale de I Solisti di Perugia (lunedì 1 novembre ore 18, Chiesa di San Francesco). <br /><br />Due le mostre fotografiche previste quest’anno. Presso il Complesso Museale di San Francesco sarà allestita “Con Nome e Cognome, volti e luoghi del novecento in Umbria” a cura di Sistema Museo, mentre a Palazzo Lucarini si terrà “Il Paese senza nome” di Bernardino <b>Sperandio</b>, a cura dell’Associazione Palazzo Lucarini Contemporary.<br />Non mancherà il tradizionale convegno durante il giorno di apertura che quest’anno si intitola “Dal campo alla tavola: per un cibo buono, pulito e giusto. Filiera corta e grande distribuzione, tra tutela del produttore e diritti del consumatore” (30 ottobre, Teatro Clitunno ore 17).<br /><br />Ci sarà infine la possibilità di partecipare al tradizionale “Pane&amp;Olio in piazza”, alla raccolta delle olive, al trekking urbano e naturalistico con i muli ed anche a piedi lungo un tratto del Sentiero degli Ulivi che permetterà di godere dei sensazionali paesaggi umbri (itinerario che si snoda tra <b>Assisi </b>e Spoleto) mentre si incontrano secolari piante. <br />L’olio, “primo attore” dell’evento di Trevi, sarà ancora protagonista nella pregevole cornice di Villa Fabri attraverso una mostra-mercato delle aziende del territorio e umbre che hanno primaria importanza nella produzione dell’olio extravergine d’oliva Dop Umbria e con workshop rivolto ad operatori e ristoratori. Insomma, questo vero e proprio “show room” permanente dedicato all’olio extravergine di oliva dei produttori locali consentirà l’incontro diretto con l’olio nuovo, rinnovando la migliore, la più autentica e la più prestigiosa tradizione locale dei prodotti tipici di assoluta eccellenza.<br /><br />Ricordiamo, infine, che “Festivol” è inserito anche quest’anno all’interno di Frantoi Aperti, manifestazione che a partire dal 30 ottobre e fino all’8 dicembre si svilupperà come un itinerario oleoturistico toccando tutta l’Umbria.</p>

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