Farla Di Majano Commemora Il Tifernate Angelo Zampini

CITTA' DI CASTELLO - Un’accoglienza davvero calorosa è stata riservata alla delegazione di Lerchi, e all’assessore Domenico Duranti che rappresentava l’Amministrazione comunale di Cit-tà di Castello a Farla di Majano in occasione  della commemorazione di  Angelo Zam-pini “l’eroe senza medaglia” di Lerchi che, “con un gesto eroico, sacrificò la sua  vita per  difendere il paese dall’invasione tedesca”.<br />Il comune di Majano, assieme alle diverse associazioni del luogo, ha ricordato nella giornata del due novembre l’eroe di Lerchi con  la visita e l’omaggio alla tomba nel “Cimitero  Vecchio” di Farla. Dopo l’esecuzione del “Silenzio” e la deposizione di fiori da parte del sindaco di Majano e dei familiari, la cerimonia è continuata nella chiesa parrocchiale di Farla dove il Prof. Paolo Strazzolini dell’Università di Udine  ha ricorda-to, anche attraverso la proiezione di una serie di diapositive, la figura di Angelo Zampi-ni ed i tragici momenti che lo hanno condotto alla morte. Testimonianze che l’esperto ha allegato all’istruttoria di due ricorsi, non ancora accolti, al Capo dello Stato per otte-nere il conferimento di una medaglia al valore al sergente di Città di Castello.<br />La commemorazione ufficiale  è avvenuta  nella piazza del paese dove, presente una consistente delegazione di Lerchi, è stata scoperta la nuova  lapide (quella vecchia venne  distrutta dal terremoto del 1976)  che sarà ricollocata, assieme al porta fiori in ferro battuto realizzato dal tifernate Grilli. Un momento di particolare emozione ha scandito la consegna da parte del sindaco di Majano al nipote di Angelo di  copia della medaglia d’oro assegnata a suo tempo al comune dal Capo dello Stato per la ricostru-zione post sisma: “Questo gesto” ha detto il Sindaco “è per riparare alla mancanza dell’onorificenza al sacrificio di Angelo Zampini”.<br />“Città di Castello con la sua presenza onora il coraggio e il patriottismo di un suo gran-de figlio” ha detto l’assessore Domenico Duranti, sottolineando come “tutta l’Italia ab-bia pagato un inestimabile tributo di sangue per combattere la Prima Guerra mondiale. Un conflitto che si è avvalso non soltanto di soldati ma anche del popolo italiano, chia-mato a combattere per una patria, relativamente giovane. Nel novantesimo anno dalla fine del conflitto, ricordiamo Zampini e con lui le molte vittime, dirette ed indirette, dal furore bellico sia partecipando a questa commemorazione sia ospitando a Città di Ca-stello una mostra fotografica che raccoglie le memorie fotografiche e documentari sui quei terribili anni. Ci onora sapere che il sacrificio di Angelo Zampini non è stato vano e che a distanza di quasi un secolo, costituisce un esempio e un monito per le vostre genti”.  Al termine  le comunità di Lerchi e Farla di Majano  nel ricordo di Angelo Zam-pini, hanno siglato, assieme ai rispettivi rappresentanti delle amministrazioni locali, un ‘patto di amicizia e fratellanza’ con l’intenzione di “coltivare i rapporti fra le due comuni-tà ed alimentare nelle nuove generazioni la reciproca conoscenza delle ricche tradizio-ni sociali e culturali comuni”.

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