Ente Giochi delle Porte, "Trofeo Cardinali"

(UJ.com) GUALDO TADINO <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>18/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12637" –> - Ancora una volta il trofeo Andrea Cardinali – giunto alla decima edizione - ha saputo entusiasmare ed emozionare non solo gli oltre sessanta giocolieri che vi hanno partecipato, ma anche e soprattutto quanti – gualdesi e non – si sono assiepati in piazza Martiri della Libertà per assistere alle serie di tiro con l’arco e con la fionda. Una grande partecipazione, quasi tremila persone, che ha accompagnato l’esibizione serale dei trentadue giocolieri, sedici frombolieri e altrettanti arcieri, che avevano superato la fase di qualificazione del pomeriggio. Emozionanti le finali che hanno visto prevalere Luca Castagnoli, di porta San Facondino nell’arco, che ha vinto per la prima volta il trofeo nonostante fosse un esordiente assoluto, e Omar Nardi anche lui di Porta San Facondino nella fionda, che aggiunge così il trofeo al suo nutrito palmares di tiratore dei Giochi. Un successo di partecipazione – è stata una delle edizioni con il maggior numero di iscritti- ma anche di organizzazione di un evento che per l’Ente Giochi de le Porte è, forse, secondo solo al Palio di San Michele Arcangelo per la grande affluenza di pubblico, onorando così al meglio la memoria di Andrea Cardinali cui il Trofeo è dedicato. Come è ormai consuetudine si è iniziato alle 18 con le eliminatorie che sono servite a stilare il tabellone dei magnifici sedici che si sono affrontati, a eliminazione diretta, nelle serie di tiri serali. Dopo la cena, consumata nella taverna di San Facondino, la piazza si è animata al suono dei tamburini che hanno introdotto il corteo storico con gli splendidi costumi medioevali dei Priori delle quattro porte, scortati da due graziose dame che sorreggevano i trofei destinati ai vincitori, e seguiti dai giocolieri che di li a poco si sarebbero disputati la gara. Si iniziava con il tiro con la fionda. Emozionante, a causa di avvincenti tiri di spareggio, la fase eliminatoria. Anche qui fuori nel corso della gara alcuni favoriti e altri vincitori del torneo si giungeva a una finale a quattro priva dei rappresentanti di San Martino. Due i rappresentanti di porta San Facondino, oltre a Omar Nardi, Mirko Marinelli, con Mario Rondelli di Porta San Donato e Samuele Berardi, di Porta San Benedetto a completare il quartetto dei magnifici finalisti. Avvincente più del solito la finale con Mirko Marinelli che con quattro centri su cinque doveva accontentarsi del quarto posto, mentre gli altri tre con cinque tiri su cinque dovevano passare allo spareggio. Anche qui la precisione regnava sovrana, con Berardi che si fermava al terzo tiro (7/8 finale), mentre occorrevano nove biglie per aggiudicare la vittoria a Nardi più preciso di Rondelli nell’ultimo decisivo tiro che gli consentiva di vincere per la prima volta il Trofeo Cardinali. Avvincente anche la gara di tiro con l’arco. Persi per strada nelle eliminatorie alcuni dei protagonisti storici del Palio in finale sono arrivati Marco Pannacci, per San Benedetto vincitore del Palio 2007, Luca Castagnoli, per San Facondino, Marco Nati, San Donato il più preciso fino a quel momento, e Mirco Cioli, San Martino con tutte e quattro le porte rappresentate. L’emozione faceva calare un po’ i punteggi, ma Marco Nati, veterano dei Giochi e vincitore di Palii, e Luca Castagnoli con 35 punti arrivavano a giocarsi allo spareggio per il primo posto, lasciando leggermente più indietro Mirco Cioli, terzo con 34, e Marco Pannacci, quarto con 33. Anche qui lo spareggio è stato emozionante, con le prime due frecce sul 9 per entrambi, ma con il giovanissimo non ancora diciottenne Castagnoli che aveva la meglio con la terza freccia, centro preciso. Luca Castagnoli quindi alla sua prima partecipazione si aggiudicava il suo primo Cardinali, assegnando la prima doppietta per Porta San Facondino, cui si aggiungeva anche il quarto posto di Mirko Marinelli. I vincitori sono stati quindi premiati con degli splendidi trofei in ceramica artistica a riflesso oro e rubino dagli stessi priori – Fabio Ippoliti, Corrado Petrini, Carlo Petrozzi, Paolo Campioni, dal presidente dell’Ente, Giuseppe Ascani, e dal sindaco Angelo Scassellati - al termine di una serata, che ha confermato tra l’altro la bontà della formula ormai consolidata che pone la gara gualdese tra gli appuntamenti più interessanti dell’agosto umbro. Il tutto condito da una cornice di pubblico davvero notevole, che ha sottolineato l’elevato successo del torneo dedicato ad Andrea Cardinali, ottimamente accompagnato dalle voci di Andrea Giayvia e Alessandro Aramini. Quasi un avverarsi di quella che era la sua volontà da dirigente dell’Ente Giochi de le Porte, cioè quella di fare della manifestazione un biglietto da visita eccezionale per la città, un vero e proprio veicolo di promozione turistica – ce ne erano molti domenica sera – per la crescita globale di Gualdo Tadino.

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