ENDURANCE In gara ad Assisi 135 partecipanti, battuto ogni record

<p>(UJ.com) ASSISI - Ci saranno tutte le nazionali più importanti al mondo della specialità il 26 settembre ai Meydan City FEI Open European Endurance Championships 2009, organizzati nell’ambito dell’Assisi Endurance Lifestyle 2009 dall’Umbria Endurance Equestrian Team sotto l’egida di FEI (Federazione Equestre Internazionale) e FISE (Federazione Italiana Sport Equestri). In questi giorni è stata infatti diffusa la lista delle Entries in principle con le 26 rappresentative che hanno già confermato la loro presenza ai Campionati Europei con formula Open. L’Umbria ha ospitato l’appuntamento anche nel 2001, allora vinse proprio l’Italia, e dopo otto anni torna capitale mondiale dell’Endurance con un’edizione da record alla quale si sono iscritti già più di 130 binomi.<br />I paesi europei accreditati per la gara, che si contenderanno il titolo continentale, sono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Spagna, Svezia e Svizzera. Dal resto del mondo, grazie alla formula ‘Open’ dell’appuntamento, arriveranno nazionali con grandi possibilità economiche e agonistiche, in particolare quelle del mondo arabo come Bahrain, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, dove l’Endurance è lo sport nazionale. Grande attenzione ci sarà anche per la squadra della Malesia (nella quale potrebbe gareggiare lo stesso re) e per le rappresentative di India, Giappone e Uruguay.</p>
<p>Nella categoria Open i favoriti, al momento, sembrano essere proprio gli Emirati Arabi Uniti che si presenteranno ad Assisi con una squadra agguerrita che ha come primo sostenitore lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro e Vice Presidente degli EAU e Governatore di Dubai. Il Premier emiratino condivide la passione per i cavalli, anche lui ha alle spalle molte gare internazionali di Endurance, con la moglie, la principessa Haya di Giordania figlia di Re Hussein, attuale Presidente della FEI. Dal Golfo arriveranno con grandi possibilità di vittoria anche Bahrain e Qatar visto il gran fermento che l’endurance sta vivendo in questi due paesi.<br />A livello europeo la storia dei campionati è alquanto giovane ma la loro visibilità ed il loro peso agonistico e mediatico hanno assunto rapidamente connotati importanti. Fondamentale l’edizione del 2001 quando, sempre in Umbria ma a Castiglione del Lago, l’Italia vinse il titolo continentale. Anche allora, come oggi, la gestione dell’evento sportivo era affidata all’Umbria Endurance Equestrian Team che può dirsi più che soddisfatta per l’incredibile crescita del proprio lavoro in un lasso di tempo così ristretto. L’AEL 2009 vede Gianluca Laliscia, al quale la FISE ha affidato anche il titolo di Ambasciatore italiano dell’Endurance nel mondo, a capo del comitato organizzatore e sta registrando un vero record di presenze. Nella speranza, ovviamente, di portare anche fortuna a livello sportivo alla nazionale tricolore, sulla cui composizione vige però ancora uno stretto riserbo ed è difficile fare pronostici.<br />Dopo quell’edizione iniziò in Europa lo “strapotere” della Francia con due ori e un argento nei successivi tre appuntamenti, tanto da fare della squadra transalpina la formazione da battere anche per Assisi sebbene la Spagna, detentrice del titolo mondiale individuale conquistato lo scorso anno in Malesia, potrà senz’altro dire la sua. Polonia, Russia, Ungheria, Repubblica Ceca sono solo alcuni dei paesi che da poco si sono affacciati sul panorama equestre mondiale, ma già “rodati” e pronti alla grande sfida.</p>
<p>Arriveranno quindi da tutto il mondo le amazzoni e i cavalieri che animeranno il Misura Village fin dai giorni che precedono la gara. L’area hospitality sarà attiva dal 17 settembre con l’apertura dell’Assisi Endurance Lifestyle 2009 e diverrà il centro di una serie di eventi sportivi ma anche culturali e sociali per undici giorni, fino alla conclusione di domenica 27.<br />Non resta che aspettare le 5 del mattino del 26 settembre, quando gli oltre centotrenta binomi partiranno, al buio, per affrontare i durissimi ed interminabili 160 km del percorso che si snoderà tra Assisi e alcuni comuni limitrofi.</p>
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<p><br />Un po’ di numeri e curiosità</p>
<p>L’edizione del 2009 ad Assisi batterà ogni record di partecipanti. Il numero dei binomi in gara è arrivato a 135, quota mai raggiunta nelle passate edizioni, che migliora incredibilmente il risultato dell’ultimo appuntamento, quello del 2007, nel quale furono 88 i partecipanti.<br />I numeri parlano di un grande apprezzamento internazionale per l’Assisi Endurance Lifestyle 2009 anche a livello di visitatori già prenotati, di eventi collaterali e di copertura mediatica.<br />Una curiosità: le medie orarie che mantenevano i cavalieri durante tutta la gara nel 2001 erano comprese tra i 12 e i 15 km, vincitori esclusi (essi tennero i 19 di media circa); di recente le velocità sono aumentate repentinamente tanto da abbattere il muro dei 24 orari.</p>
<p>Cos’è l’endurance</p>
<p>L'Endurance è una disciplina sportiva riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Equestri. Nasce negli Stati Uniti come rievocazione dei Pony Express, i pionieri della posta odierna. Costretti a cavalcare per ore ed ore, su qualunque terreno e con qualunque condizione meteorologica, affidavano il loro lavoro all'unico animale capace di offrire un tale servigio, il cavallo Arabo. Così nasce questo sport, detto anche fondo; si pratica durante quasi tutto l'anno, tranne che nei mesi in cui il tempo non lo permette, ed è proprio in questo periodo che la preparazione atletica dell'equino ha inizio, in modo graduale e costante.<br />Esiste un Campionato Italiano e Regionale, oltre che Mondiale ed Europeo.<br />Le competizioni si svolgono in un anello che varia dai 26 ai 30 Km circa e, a secondo della categoria a cui si è iscritti, verrà ripetuto una, due, tre, quattro o addirittura cinque e volte. I percorsi interessano campagne, colline, montagne, stradine interpoderali e a volte anche centri urbani ed attraversamenti stradali asfaltati, sempre controllati da forze dell'ordine e volontari. Peculiarità di questo sport sono i controlli meticolosi che equipe veterinarie svolgono, sempre, con massima rigidità. Ogni cavallo viene accuratamente visitato prima, durante e dopo la gara in veri e propri cancelli veterinari. Parametro fondamentale oltre al controllo dell'andatura del cavallo, riempimento capillare, motilità intestinale, è il controllo del battito cardiaco, il quale deve mantenersi entro un certo range, pena la squalifica. Durante tutto l'anno questo muscolo vitale, viene messo a dura prova, quindi sta al cavaliere esperto saper dosare le forze del proprio amato animale affinché possa essere preservato da spiacevoli inconvenienti fisici e dannosi, oltre che dalla eliminazione dalla gara.<br />In queste competizioni vince il binomio che impiega meno tempo a concludere il suo percorso, salvaguardando sempre e comunque l'integrità del cavallo. I cavalieri possono decidere in piena autonomia l'andatura a cui procedere, valutando chilometro dopo chilometro le condizioni fisiche generali del cavallo. <br />I veterinari possono fermare qualunque cavallo in qualunque fase della gara, allorquando si possa ritenere che l'animale stia lavorando al di sopra delle proprie capacità o senza adeguato allenamento.</p>

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