E45 no al pedaggio!si alla sicurezza!

Superstrada E45, Andrea Liberati M5s, la solita ripavimentazione

E45Oltre alla grave crisi economica sul terreno del lavoro, l’Umbria ha da tempo (sempre più evidente) una cronica carenza infrastrutturale. Pur non essendoci un rapporto meccanico, è chiaro che il difficilissimo collegamento viario e ferroviario, oltre che nelle reti informatiche, accentua le nostre difficoltà. La E45 è l’arteria stradale più importante della nostra Regione, e non solo perché l’attraversa da nord a sud. Non è esagerato affermare, che sul terreno delle infrastrutture viarie, rappresenta la spina dorsale dell’Umbria. Quindi va messa in sicurezza, vanno realizzati tutti i lavori di adeguamento e di ammodernamento. Non condividiamo affatto, anche per le caratteristiche che in prospettiva deve assumere la E45, la sua trasformazione in autostrada, con il conseguente pagamento del pedaggio. Per l’Umbria sarebbe un rimedio peggiore del male. Non è questa la strada da percorrere! L’adeguamento e l’ammodernamento della E45 è fondamentale, senza (è utile ripeterlo) trasformarla in autostrada ed è anche questa una condizione necessaria ma non sufficiente per affrontare le carenza infrastrutturali dell’Umbria. Rispetto alle quali occorre anche: • Completare la Perugia Ancona; • Ammodernare e completare il collegamento Terni Civitavecchia. L’Umbria ha bisogno come il pane di un collegamento adeguato che al tempo stesso valorizzi e non snaturi la sua vera identità che deve essere quella di cuore verde dell’Italia. Su questo da CGIL e la FILLEA svilupperanno tutte le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo, nella consapevolezza che costituiscono punti centrali all’interno della VERTENZA UMBRIA su cui si svilupperà in autunno la mobilitazione del sindacato dei lavoratori

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