Duecento anni di storia sismica nel folignate in una tesi di laurea

Chi volesse conoscere approfonditamente la storia dei terremoti nel territorio folignate negli ultimi 200 anni, dei loro effetti disastrosi e delle misure prese dalle autorità civili in termini di soccorsi e di ricostruzione, dovrebbe mettere il naso e gli occhi nella tesi di laurea della giovanissima Giulia Recchioni, discussa questa mattina a Foligno, Università di Perugia, Corso di laurea in Coordinamento delle attività di Protezione Civile.<br />Folignate, 23 anni, Giulia Recchioni ha discusso la tesi “Trasversalità disciplinare nella comunicazione storico – culturale dei terremoti dell’area di Foligno”, relatore la prof. ssa Lucilia Gregori, controrelatrice prof. ssa Silvia Rapicetta, Presidente di Commissione, prof. Carlo Cattuto, conseguendo il  massimo dei voti 110/110.<br />Il lavoro della dott. Recchioni prende avvio dall’analisi sismica della regione dell’Umbria,  a partire dalle fonti storiche dell’antichità, e cioè dal giugno del 217 a.C., passando per il medioevo, fino ad arrivare all’età moderna.<br />Dal violento sisma del 13 gennaio 1832, particolarmente descritto anche mediante interessanti documenti inediti, fino al terremoto del 6 giugno 1935, presentato anche con foto ed articoli di giornali, la tesi arriva a trattare in maniera minuziosa il terremoto umbro-marchigiano del 26 settembre 1997, i suoi effetti e le misure messe in atto, sia in termini di soccorsi, di ricostruzione e di progettualità di sviluppo, con una ricchezza di dati e di immagini rare che impreziosiscono il lavoro.<br />Le felicitazioni alla neo laureata sono giunte anche dal sindaco di Foligno, che, informato del lavoro storico scientifico sulla città ha voluto personalmente congratularsi con la dott.ssa Recchioni.<br />Auguri che lo scorso anno le aveva formulato lo stesso Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con il quale la studentessa Giulia Recchioni si era incontrata a margine delle celebrazioni per il 10° anniversario del sisma del ’97.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*