CULTURA - BILANCIO DEL 30°ANNIVERSARIO TRA NORCIA-OTTOBEUREN

<p>post <b>C. Pappone </b>UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto:%20papponecristina@gmail.com">@</a> (UJ.com) NORCIA – Tutto secondo i programmi. I festeggiamenti per il 30° anniversario di gemellaggio tra <b>Norcia </b>e la città tedesca di Ottobeuren si sono svolti, lo scorso fine settimana, con grande partecipazione di cittadini e di autorità, a <b>testimonianza </b>del raggiungimento di un traguardo davvero importante e lusinghiero per entrambe le realtà. La cerimonia solenne si è tenuta nella Kaisersaal della basilica benedettina, dove agli interventi e ai saluti istituzionali si sono intervallate le esibizioni canore e musicali della corale nursina “Gildo Antonioni”, diretta dal maestro Luca Garbini e del gruppo “Viva Vox” di Ottobeuren, diretto dal maestro Josef <b>Miltschitzky</b>. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Ottobeuren Bernd Schafer, che ha voluto sottolineare più volte il “forte <b>collegamento </b>con la città di San Benedetto”. “Questi 30 anni di gemellaggio – ha detto – hanno cambiato profondamente anche l’atteggiamento di molti nostri concittadini, contribuendo al successo e all’unità dell’Europa”.</p>
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<p>Sull’importante contributo dato dal gemellaggio al disegno europeo si è soffermato anche il sindaco di Norcia Gian Paolo Stefanelli, per il quale: “questa esperienza trentennale ha dimostrato che l’Europa può essere un punto di riferimento e di <b>speranza </b>per tutti quei popoli ai quali stanno a cuore la pace, il dialogo, la libertà, la solidarietà e la tutela dei diritti dell’uomo. L’amicizia tra Norcia e Ottobeuren, pervasa e animata dalla forza dello spirito benedettino - vuole essere guida a quanti sono alla ricerca di quella grandezza morale, spirituale, e al <b>tempo </b>stesso umana, nata dal Cristianesimo, che è fonte primaria e fermento attivo dell’identità europea, base imprescindibile di rinascita e sviluppo per ogni società civile di oggi e di domani”. Nel portare i saluti della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Stefanelli, al pari del suo collega tedesco, ha voluto quindi ringraziare pubblicamente tutti coloro che in questi anni hanno <b>contribuito </b>a mantenere sempre vivo e ad alimentare lo spirito del gemellaggio: gli ex sindaci di Norcia Novelli, Angelini, <b>Naticchioni </b>(presente alla cerimonia) e Alemanno; i sindaci tedeschi Frehner, Heil e Schäfer, ma anche gli Abati Maier, Altthaler, Padre Cyrillo Stavel, il Priore Cassian Folsom e monsignor Mario Curini (anche questi due ultimi presenti nei giorni scorsi ad Ottobeuren).</p>
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<p>Un riconoscimento particolare è stato espresso anche alle <b>associazioni </b>presiedute da Domenico Coccia, Hans Huber ed Edeltraud Winkler. A tutti loro sono andati gli apprezzamenti del parlamentare europeo Festvortrag Markus Ferber. “L’amicizia tra due popoli, non <b>imposta </b>dalla politica – ha affermato – apre le porte a pacifiche collaborazioni, aiuta a diminuire i pregiudizi e, grazie all’aiuto e al sostegno di molti cittadini coinvolti che investono il loro tempo libero e le loro forze in scambi con altri cittadini europei, contribuisce in maniera decisiva a trasmettere l’idea europea nelle case e nei pensieri della gente”. Tra gli intervenuti alla cerimonia anche il <b>commendatore </b>Antonino Tortorici, che ha portato il saluto del console italiano a Monaco, Adriano Chiodi Cianfarani. <br /></p>

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