Città di Castello, recuperata auto rubata durante furto notturno in abitazione

ARRESTATO, violenta lite

Alcune notti fa, nella periferia sud di Città di Castello, è stato perpetrato un furto all’interno dell’abitazione di un 50enne del posto. La vittima ed i suoi familiari si sono accorti di quanto accaduto solo al mattino. I malviventi, entrati probabilmente dalla porta principale (non chiusa a chiave), avevano asportato poche decine di euro e le chiavi di una nuovissima VW GOLF, con la quale si erano poi allontanati.

Immediata la richiesta d’intervento ai Carabinieri della locale Compagnia che hanno avviato le indagini. Il veicolo, grazie all’antifurto satellitare, è stato localizzato in una zona piuttosto isolata della periferia di Perugia. Qui le pattuglie della Stazione Città di Castello, dell’Aliquota Operativa e della Stazione di Umbertide, collaborate anche da militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Perugia, hanno predisposto e condotto un prolungato ed ininterrotto servizio di osservazione protrattosi fino alle successive 20.00 circa.

A tale ora i Carabinieri hanno notato giungere un’AUDI A6 condotta da un uomo. Questi, dopo aver parcheggiato il veicolo, è salito a bordo della GOLF rubata cercando di allontanarsi. A questo punto è scattata la trappola: alla vista dei militari il malvivente ha tentato una disperata fuga a piedi venendo però inseguito e bloccato dopo alcune centinaia di metri.

Gli immediati accertamenti hanno consentito di stabilire che l’AUDI A6 era stata rubata due notti prima a Perugia, sempre nel corso di un furto in appartamento. All’interno del veicolo, e presso il domicilio del fermato, i Carabinieri hanno recuperato anche alcuni oggetti di probabile provenienza furtiva. Le due autovetture rinvenute sono state sequestrate in attesa di restituirle ai legittimi proprietari.

L’uomo, un cittadino albanese di 25 anni con precedenti di Polizia, clandestino e senza fissa dimora, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione e resistenza a pubblici ufficiali e tradotto presso la casa circondariale di Perugia. Al termine dell’interrogatorio di garanzia il Giudice ha convalidato il provvedimento disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.

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