Cifre da record per l'edizione appena conclusa di Trasimeno blues

<p>HTML clipboard</p>
<p>(UJ.com) TRASIMENO - «Una manifestazione che raccoglie appassionati e turisti consapevoli al tempo stesso. L'affluenza di pubblico ha premiato le nostre scelte» spiega il direttore artistico Gianluca Di Maggio «Oltre 50mila persone hanno assistito a Trasimeno Blues 2009, tanto che, a fine manifestazione, il bilancio non può che essere ottimo - spiega soddisfatto il direttore artistico Gianluca Di Maggio.</p>
<p>L'incremento è stato costante per tutte le 11 serate che hanno visto trenta concerti e 140 artisti sui vari palchi. La grande affluenza di spettatori ha voluto premiare la manifestazione in quanto tale, che oltre a presentare tradizionalmente musica di alto livello, offre un’atmosfera unica e di grande suggestione data dal fascino dei luoghi in cui si svolge e dal rapporto diretto e genuino che si vive tra artisti e pubblico.</p>
<p>La forza del festival rimane quella di un approccio amichevole sul territorio e una sensazione di immediatezza che corrisponde al significato più profondo del blues, musica che non ha bisogno di ascolto cerebrale. Da segnalare anche un afflusso notevole di visitatori al Fender Museum, la mostra di chitarre Fender curata da Flavio Camorani e allestita al Palazzo della Corgna; numerosi appassionati e curiosi hanno partecipato anche alle visite guidate e alla conferenza di chiusura condotta da Ernesto De Pascale.</p>
<p>Un grande successo di visitatori anche per la mostra di pittura “Rock su Tela” alla Rocca di Passignano e per la mostra delle vignette finaliste del Trasimeno Blues Cartoon Fest a la Darsena Bar Caffè. Il primo concorso di satira disegnata dedicata al Blues ha visto vincitore un artista del Perù che, oltre a ricevere un premio in denaro, vedrà la sua vignetta quale copertina del CD di prossima uscita “Umbria Blues Collection for Abruzzo” al quale partecipano la band umbre che negli anni hanno suonato al festival.</p>
<p>Il ricavato dalla vendita del CD andrà in beneficenza al festival Blues di Poggio Picenze, comune abruzzese tra i più colpiti dal terremoto. Un grande successo ha riscosso anche il primo “Summer Campus” organizzato da Trasimeno Blues all’Auditorium Urbani di Passignano. Numerosi giovani chitarristi hanno potuto approfondire lo studio della chitarra con il grande chitarrista Scott Henderson e hanno seguito con grande entusiasmo sia il laboratorio che i concerti in cartellone. Per quanto riguarda la tipologia di pubblico – nota Gianluca Di Maggio - aumenta lo zoccolo duro degli appassionati tanto da riconoscere le persone che sono divenute spettatori abituali che arrivano nei luoghi anche più difficili da raggiungere seguendo tappa per tappa l’itinerario proposto dal festival.</p>
<p>Tra il pubblico c'è anche una percentuale di turisti (italiani e stranieri) che raggiunge il 30 per cento, ma non vengono qui per caso. Basti pensare che per il concerto evento di Jack Bruce &amp; Robin Trower alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago la maggior parte dei biglietti sono stati acquistati già due mesi prima.</p>
<p>Il successo è stato confermato anche dagli accessi al nuovo sito www.trasimenoblues.it; abbiamo rilevato nel solo mese di luglio 13mila visitatori unici con più di 180mila pagine visitate e 840mila contatti». Il Festival ha superato ogni barriera generazionale e può permettersi così dopo 14 edizioni la stessa confidenza nel proporre al tempo stesso giovani artisti emergenti e altri di comprovato successo. Infatti, per celebrare il tema della XIV edizione, la chitarra, hanno partecipato dei veri e propri eroi della chitarra e, accanto a nomi famosi quali Robben Ford e Robin Trower, una grande rivelazione sono stati il giovane promettente Matt Schofield che ha aperto il festival, e un artista ancora sconosciuto alla massa ma già considerato dagli operatori del settore quale uno dei migliori chitarristi al mondo: il bluesman per metà greco e per metà afroamericano Chris Cain e la sua straordinaria band che ha incendiato il palco di Tavernelle.</p>
<p>Hanno superato di gran lunga le aspettative altri chitarristi già conosciuti al pubblico di Trasimeno Blues, Ronnie Baker Brooks, che ha regalato uno show esplosivo a Sant’Arcangelo infondendo tutta l’energia del suo incredibile Power Blues, e lo straordinario successo della blueswoman serba Ana Popovic (due ore e mezza di concerto senza interruzione) che ha scelto proprio il Trasimeno e nello specifico la Rocca Medievale di Castiglione del Lago per produrre un DVD live che farà il giro del mondo; al progetto hanno partecipato anche due musicisti umbri che si sono fatti valere per talento e professionalità: Cristiano Arcelli al sax e Riccardo Giulietti alla tromba, sezione fiati della P-Funking Band. Gli appassionati del Blues più autentico e genuino</p>
<p>non si sono lasciati sfuggire la leggenda del Blues Louisiana Red, il grande Watermelon Slim, e la straordinaria voce di Diunna Greenleaf. Grande attenzione anche per gli artisti italiani; tra i concerti più belli sicuramente quello della Treves Blues Band a Tuoro ma tanti apprezzamenti ha ricevuto anche il chitarrista Roberto Luti che insieme alla cantante e chitarrista Lynn Druri hanno aperto il gran concerto finale di Robben Ford a Città della Pieve immergendo il pubblico nell’atmosfera tipica che si respira nelle strade di New Orleans. Si sono fatte valere anche tutte le band umbre protagoniste dei concerti della mezzanotte tra cui spiccano sicuramente i ternani Fred Duna &amp; The Full Optional. Il prossimo appuntamento con il Blues sul lago è la tradizionale anteprima di Bianco, Rosso e Blues il 10 agosto all'Isola Polvese con la cena a base di pesce di lago ed il concerto di John Henry Blues. Per informazioni e prevendite 075-828489</p>
<p> </p>

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*