CICLISMO - DOMENICA SI CORRERÀ IL 1° TROFEO DEL XX GIUGNO - CITTÀ DI PERUGIA PER ALLIEVI

<p>(UJ.com) PERUGIA – Sarà la splendida Piazza IV Novembre di Perugia che, domenica alle 15,30, farà da scenario alla partenza del 1° Trofeo del XX Giugno - Città di Perugia, gara Allievi di 69,3 chilometri organizzata dal <b>Veloce Club Perugino</b> del presidente Giacomo Baruffa, che commenta: «Questa corsa è la testimonianza del nostro impegno per la promozione di questo sport, soprattutto tra i giovani. Abbiamo deciso di dedicarla alla nostra città, che oggi sembra aver dimenticato il suo tradizionale attaccamento alla bicicletta sia come sport che come mezzo di locomozione. Ai più sembrerà un paradosso pensare a Perugia come a una città di biciclette, ma la storia e i documenti che la nostra società sportiva conserva stanno a dimostrare il contrario». La gara, come tiene a sottolineare Baruffa, ha ricevuto l’apporto di società di esperienza come il Gs Villa Pitignano, la Asd Tevere di Pretola e l’Uc Ponte San Giovanni, che hanno consigliato e sostenuto il gruppo dirigente del Veloce Club Perugino.<br /><b><br />PERCORSO</b> - Dopo la partenza ufficiosa, i corridori pedaleranno per 5 chilometri ad andatura controllata fino al chilometro zero, posto a Ponte San Giovanni, in Via Ponte Vecchio. Da qui il gruppo giungerà alla rotatoria, dove svolterà a destra per una strada in leggera salita. All’uscita da Ferriera e fino a Miralduolo ci saranno due piccoli saliscendi. I corridori pedaleranno poi per una strada pianeggiante e scorrevole fino a Torgiano. Ai semafori curva secca a sinistra e poi lungo stradone fino a Cipresso. I corridori toccheranno quindi <b>Santa Lucia</b> di Bastia e poi indirizzeranno le loro pedalate verso Petrignano. Dentro l’abitato ancora svolta a sinistra (curva a gomito) in direzione Sant’Egidio, dove affronteranno il primo strappo di giornata. Ora la strada rispianerà leggermente per poi risalire di nuovo. Per 3 chilometri la strada sarà ora in leggera ma continua salita fino al bivio di Civitella d’Arna, da dove inizierà una discesa con ampi tornanti che porterà fino a Ponte Valleceppi. Al ponte sul Tevere i corridori svolteranno a sinistra e pedaleranno lungo una strada molto veloce che li riporterà a Ponte San Giovanni, dove alla rotatoria gireranno a destra sul ponte di legno sul Tevere e poi torneranno a Ferriera. Da qui ripercorreranno lo stesso tratto fino a Torgiano, dove ai semafori svolteranno a sinistra in direzione Brufa. Affronteranno quindi una salita di circa 3,5 chilometri. Raggiunto il centro di Brufa scenderanno fino a Cipresso. La strada rispianerà e riporterà fino a Sant’Egidio. I corridori affronteranno ora l’ultima parte che li riporterà a Ponte San Giovanni. Alla rotonda svolteranno a destra in Via Ponte Vecchio, <br />dove inizieranno gli ultimi 500 metri.<br /><b><br />ISCRITTI –</b> Una novantina gli iscritti, in rappresentanza di team provenienti da Marche, Lazio, Campania, Toscana e ovviamente Umbria. Tra gli iscritti spiccano nomi di atleti già vittoriosi come quelli di Giulio Pelucca dell’Uc Petrignano, del campione regionale umbro Francesco Consigli e di Filippo Renzetti, entrambi del Team Cycling Città di Castello, del duo del <b>Team Bike</b> Altolazio Civitavecchiese Alessandro Sforza e Michael Capati, del trio della Recanati Marinelli Cantarini Nico Lippi, Abdyl Luzi e Igor Tamburrini. E ancora di Marco Tomi del Pedale Toscano Ponticino, di Michael Dell’Onte della Pesarese, di Almarjo Ndoj dell’Alma Juventus Fano e di Simone Cardinali dell’Anagni Cicli Nereggi. Ci saranno inoltre diversi altri corridori che hanno al loro attivo diversi piazzamenti tra i primi cinque e che di certo cercheranno di aggiudicarsi la corsa, così da inaugurare con il loro nome l’albo d’oro. <br /><b><br />LA SOCIETA’ ORGANIZZATRICE</b> – Il Veloce Club Perugino nacque il 3 maggio 1888 ad opera di alcuni appassionati pionieri del velocipede. Ebbe però un assetto definitivo solo nel 1890 quando si diede uno statuto e un regolamento ed entrò nell’Unione velocipedistica italiana. Negli anni Trenta la società, che aveva sede nel centro di Perugia, diede vita alla “<b>Casa del Ciclista</b>”, la prima istituzione del genere sorta in Italia, in cui erano ospitati coloro che venivano in bicicletta a Perugia. Nel 1937 la società cambiò il nome in Società ciclistica perugina. Tantissime le iniziative realizzate nel corso della sua storia: la costruzione di grandiose piste in terra battuta e l’organizzazione di raduni, convegni, manifestazioni turistico-sportive, veglioni, feste da ballo e banchetti sociali. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, giovedì 28 giugno 1945 la società, che contava 260 iscritti, risorse, approvando lo statuto sociale ed eleggendo il Consiglio. Dopo un breve periodo di scarsa attività, la società si ricostituì ancora nel 1972. Nel 1987 la sede sociale si trasferì a Ponte San Giovanni e nel 1989 il Veloce Club Perugino fu insignito della Stella d’oro del Coni al merito sportivo. Poi calò di nuovo il silenzio, fino al 2008, quando la società risorse con l’intento di lasciare ancora una volta la sua impronta nella storia del ciclismo umbro. E nel 2009 ha vinto il Campionato italiano di cicloturismo a squadre di promozione della Federazione ciclistica italiana.</p>

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