Casi di pedofilia, lunedì è giorno di giudizi

di <b>Marcello Migliosi<br /></b>(UJ.com) PERUGIA <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>17/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12635" –> - Il Giudice per le indagini preliminari di Perugia dovrà decidere entro oggi se far restate in carcere o trasformare la detenzione in arresti domiciliari per il giovane falegname ecuadoregno. Il 21enne sudamericano è accusato di aver violentato due sue cugine e una sorellastra, 7 e 11 anni. Secondo la richiesta degli avvocati, il Gip dovrà decidere se assegnare il presunto &quot;violentatore&quot; ad un istituto specialistico dove l'uomo possa essere curato. per altro lo stesso falegname, al momento dell'interrogatorio, aveva chiesto di essere &quot;aiutato&quot; psicologicamente per questo suo &quot;problema&quot;. E alla base dell'altro episodio di sospetta pedofilia, con protagonista un uomo residente a Terni ci sarebbe un enorme equivoco. Il 42enne, al momento dell’arresto, si trovava con le due figlie, 8 e 4 anni, sulla spiaggia di Città Sant'Angelo di Pescara, in Abruzzo. L'uomo era stato denunciato da alcuni bagnanti che avevano chiamato i Carabinieri giudicando &quot;inequivocabili&quot; le attenzioni che stava rivolgendo alla più grande delle sue figlie. Il giovane padre, dal canto suo, ha respinto ogni accusa e fornito spiegazioni agli inquirenti che lo hanno sentito in carcere. Il giudice per le indagini preliminari disporrà anche una audizione, in forma protetta, della bambina presunto oggetto delle attenzioni morbose.

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