Calcio, La Ternana dura 15′, il formato trasferta non c’è più

@foto Ternana Calcio

di Lorenzo Pulcioni (sporterni.it)
Si dirà che non era questa la partita che la Ternana doveva vincere per continuare a inseguire il traguardo salvezza. Vero, perchè il Livorno, e soprattutto il Siligardi visto oggi, sono fuori portata. Ma se il miracoloso formato trasferta abbandona la truppa rossoverde proprio sul più bello, o più delicato a seconda dei punti di vista, allora è lecito nutrire qualche preoccupazione. Lontano dal Liberati la Ternana non perdeva da dicembre. Era questo a tenere a galla le Fere nonostante le scoppole casalinghe.

La Ternana dura un quarto d’ora, tempo che il Livorno si raccapezzi dopo gli esperimenti voluti da Gelain. Jelenic perde palla sulla destra, Russo tira dal limite e Ceravolo sulla traiettoria trasforma la conclusione in un assist freddando Mazzoni dal cuore dell’area. E’ l’8° ma il Livorno si sveglia subito trascinato da Siligardi: al 17′ scalda i pugni a Sala, un minuto dopo spara col mancino sull’esterno della rete.

Ternana vicina al raddoppio sul corner di Viola che Vantaggiato devia sfiorando l’autorete. Ma è un caso isolato. E infatti arriva il pari del Livorno. Sala ci mette una pezza sulla punizione di Emerson, ma nulla può sul colpo di testa di Luci che insacca il cross di Siligardi. Al 34′ Siligardi firma il sorpasso con un sinistro in diagonale sul secondo palo. Vantaggiato si divora il 3-1 mandando alto il cross di Moscati e il primo tempo finisce qui.

Ceravolo ha una buona chance in avvio di ripresa ma Mazzoni è attento e blocca a terra. Poi Valjent sotto porta alza troppo il colpo di testa sulla punizione di Viola. Tesser gioca il tutto per tutto mandando in campo Bojinov al 60′ per Janse passando al 4-3-1-2, modulo che conferma anche quando toglie Falletti per Crecco con Gavazzi che va a fare il trequartista. Sostituzione che farà discutere visto che l’uruguagio non aveva sfigurato.

Ma il Livorno ha una marcia e un Siligardi in più che sfiora l’incrocio con un tocco morbido al 71′. Quando non c’è lui c’è la rovesciata di Appelt Pires a chiudere virtualmente la partita. Ininfluente l’ultimo cambio con Palumbo che prende il posto di Viola a un quarto d’ora dal termine. Nel finale il Livorno sfiora più volte il quarto gol con Vantaggiato che cerca più volte la via del gol ma non la trova anche per merito di Sala.

Ora si va a Trapani in quello che sarà un vero scontro salvezza contro una squadra che è in caduta libera proprio come la Ternana, poi arriverà al Liberati il Carpi capolista. Torneranno Fazio e Popescu dalla squalifica, Bojinov avrà più minuti nelle gambe, Gavazzi e Valjent avranno definitivamente smaltito l’influenza. Mancano 12 partite al termine del campionato (6 in casa e 6 in trasferta) per fare 14 punti e arrivare a quota 50.

Inutile e dannoso fare improbabili tabelle. Servirà invece recuperare in fretta e bene Eramo, Brignoli e Avenatti, oltre a Masi e Ferronetti. E magari lunedì sera tifare per un pari tra Cittadella e Virtus Entella. Sperando che infortuni e squalifiche non mettano più a dura prova le coronarie di Tesser che, forse per quello, oggi come contro l’Entella, ha lasciato qualche perplessità su alcune scelte e alcune sostituzioni.

LIVORNO – TERNANA 3-1

LIVORNO (3-5-2): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Bernardini; Maicon (20′ st Biagianti), Moscati, Luci, Appelt Pires, Jelenic (11′ st Lambrughi); Vantaggiato, Siligardi (33′ st Galabinov). A disposizione: Bastianoni, Strasser, Gemiti, Rivas, Jefferson, Gonnelli. Allenatore: Gelain.

TERNANA (3-5-2): Sala; Valjent, Meccariello, Bastrini; Janse (15′ st Bojinov), Russo, Viola (31′ st Palumbo), Gavazzi, Vitale; Falletti (24′ st Crecco), Ceravolo. A disposizione: Gava, Ferronetti, Dianda, Piredda, Dugandzic, Milinkovic. Allenatore: Tesser.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna (assistenti Alassio e Segna)

RETI: 8′ pt Ceravolo (T), 28′ pt Luci (L), 34′ pt Siligardi (L), 27′ st Appelt Pires (L)

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