Bicentenario Piermarini: previste tre mostre a Foligno, Milano e Monza

FOLIGNO - L’attività dell’architetto Giuseppe Piermarini raccontata attraverso un video e con l’allestimento di tre mostre che si terranno contemporaneamente nei tre luoghi che hanno caratterizzato la sua esistenza ma anche la sua attività professionale: Foligno, Milano e Monza. E’ il momento più importante, deciso dal <b>comitato</b> esecutivo delle celebrazioni per il II centenario della morte. Le sedi espositive – le date verranno comunicate successivamente - ospiteranno la formazione e l’attività artistica di Giuseppe Piermarini delineando, nei vari percorsi, le diverse fasi della sua operatività. A Foligno si farà riferimento alla nascita, alla formazione a Roma e a Napoli, al problema del Duomo, al ‘ritorno a casa’ e alle abitazioni dell’architetto. Nella mostra di Milano l’attenzione sarà rivolta, tra l’altro, al palazzo di corte, agli edifici per lo spettacolo, l’assistenza e l’istruzione, agli incarichi privati e alle sue case a Milano. L’esposizione a Monza propone documenti e disegni relativi agli interventi pubblici fuori Milano (Accademia di Mantova, Università di Pavia, teatro di Mantova) e gli incarichi privati con la Villa d’Adda Borromeo a Cassano e la Villa Arciducale a Monza. <br /><br />In ciascuna delle tre sedi il video ripercorrerà l’intero arco dell’attività dell’architetto Piermarini, presentando le tre mostre, unitamente al programma di digitalizzazione dei disegni e dei taccuini.<br />Il comitato nazionale, istituito dal ministero per i beni culturali il 20 marzo scorso, attraverso l’organizzazione di <b>varie</b> iniziative, ha il compito di riproporre all’attenzione del pubblico la figura e l’opera di un architetto tra i rappresentantivi della sua epoca. La giunta esecutiva del comitato è composta da: Carlo Bertelli (Presidente), prof. emerito dell’Accademia di architettura di Mendrisio, Piero Lai (segretario tesoriere), dirigente dell’area cultura del Comune di Foligno, i sindaci dei Comuni di Milano, Monza e Foligno, Silvano Rometti, assessore alla cultura della Regione dell’Umbria, Francesco Scoppola, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, Vittoria Garibaldi, soprintendente per i beni architettonici della Provincia di Arezzo.

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