Bettona, un convegno sul ritrovamento di alcune pergamene antiche

BETTONA – “L’archivio storico del Comune di Bettona per la sua conoscenza e valorizzazione”: è il titolo del convegno in programma sabato 14 marzo, alle ore 16, presso il Museo civico di Bettona. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Civium – Lo Stato siamo noi” (di cui è presidente Donatella Porzi) tramite il coordinamento scientifico di Patrizia Angelucci (già docente di Archivistica nella Facoltà di Lettere di Perugia), in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Bettona, la Soprintendenza archivistica per l’Umbria e la Deputazione di Storia Patria per l’Umbria.

«Si tratta – sottolinea Paola Pasinato, assessore comunale alla cultura – di un evento di grande prestigio che vede coinvolta la Sovrintendenza Archivistica. Questo incontro nasce dal ritrovamento di alcune pergamene antiche da parte di una laureanda all’interno dell’archivio del Comune. Con il parere positivo del sovrintendente Squadroni tali pergamene sono state trasferite all’interno del Museo della Città ed inserite in apposite teche e rimarranno visibili al pubblico dal 14 marzo per alcune settimane. Sarà anche l’occasione per parlare e riflettere sull’importanza di un archivio storico comunale».

Il convegno si aprirà con il saluto del Sindaco di Bettona, del presidente della Pro Loco e del presidente dell’associazione “Civium – Lo Stato siamo noi”. Interverranno poi esperti del settore: Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l’Umbria e le Marche, Paola Monacchia, archivista di Stato e Presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Attilio Bartoli Langeli, famoso docente di Paleografia e Diplomatica, Patrizia Angelucci, Angela Burla, laureata in beni culturali, e Barbara Barlettelli, guida turistica a Roma e bettonese di adozione. L’iniziativa ha il fine di rendere noto il lavoro di riordinamento del materiale documentario conservato nei locali dell’ex convento di Santa Caterina (quello più antico è depositato all’Archivio di Stato di Perugia) da parte di Angela Burla in occasione della sua tesi di laurea in Beni culturali storico – artistici e soprattutto di presentare un cospicuo numero di pergamene (dal XIV al XVIII secolo) scoperte dalla ragazza, nascoste impropriamente in uno scatolone, forse appartenenti ad un antico diplomatico, di cui non si aveva più traccia.

«È auspicabile – spiega Patrizia Angelucci che la comunità e i suoi amministratori prendano coscienza dell’importanza del proprio archivio storico, che rappresenta la memoria del suo percorso storico – culturale – economico – sociale, testimonianza dell’evoluzione dei suoi differenti quadri istituzionali succedutisi nel tempo, delle vicende ed avvenimenti grandi e piccoli della sua gente e del suo territorio e che si adoperino per la sua idonea conservazione e fruibilità, non solo da parte dei ricercatori, ma di tutti quelli che vogliano scoprire notizie e curiosità storiche legate alla propria famiglia, al proprio paese, al proprio territorio. Già il lavoro di sistemazione dell’archivio conservato a Bettona, svolto da Angela Burla è stato un primo passo importante. Ora questo convegno, a cui è abbinata l’esposizione delle pergamene ritrovate affinché tutti possano ammirare questo “tesoretto”, che appartiene alla comunità, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole essere un ulteriore stimolo alla sua conoscenza, valorizzazione e tutela, quale bene culturale di grande valore».

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