ASSISI ANTIQUARIATO DAL 24 APRILE AL 2 MAGGIO 2010

<p>(UJ.com) BASTIA UMBRA – Espositori da tutta Italia e dall’estero, migliaia di oggetti vetrina, ognuno con la sua storia e il suo fascino. Emozioni che non mancheranno di certo alla 38esima edizione di <b>“Assisi Antiquariato”</b>, la mostra mercato nazionale che anche quest’anno si svolgerà al Centro Umbriafiere di Bastia Umbra dal 24 aprile al 2 maggio. L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì, 23 aprile, alle ore 20. Nel corso della cerimonia di apertura sono previsti gli interventi delle massime autorità politiche e istituzionali della regione.</p>
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<p>La vernice è da sempre un mix di mondanità, spettacolo e cultura. L’apertura al pubblico è invece fissata per il giorno dopo, sabato. La prestigiosa rassegna, come detto, rimarrà aperta fino al 2 maggio. Nella primavera dell’arte antica “Assisi Antiquariato” occupa ormai da molti anni uno spazio di assoluto rilievo: è un <b>appuntamento</b> che viene cerchiato in rosso da appassionati, collezionisti, studiosi e semplici curiosi. Ottanta antiquari, in pratica il meglio di ciò che offre il panorama italiano e internazionale, proporranno al grande pubblico oggetti di rara bellezza e suggestione, pezzi unici e ricercati, frammenti e testimonianze concrete di un passato glorioso.</p>
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<p>Oggetti rigorosamente selezionati da una commissione di esperti d’arte. Come al solito, sarà nutrita e ben assortita anche la squadra degli antiquari stranieri, una quindicina in tutto, provenienti da Belgio, Francia, Spagna e Principato di Monaco. Riflettori accesi sui mobili di tutte le epoche e provenienze, con prevalenza di pezzi dal Centro-Nord: cassettoni, tavoli, ribalte, librerie e sedie del Rinascimento italiano. Grande spazio anche ai dipinti: dai lavori di alcuni grandi <b>maestri </b>del 1300 e 1400 alle nature morte del 1600. Da non perdere poi le sculture (in particolare quelle umbre datate 1200-1300), i reperti archeologici, gli argenti, i gioielli, gli arazzi, le icone russe, i libri antichi e le stampe, i tappeti, i bronzi e le porcellane rinascimentali di raffinata qualità.</p>
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<p>Interessante e intrigante al tempo stesso la mostra collaterale sulle opere del pittore Attilio Pratella (Lugo di Romagna 1856 – Napoli 1949). In vetrina circa 40 dipinti dell’artista romagnolo di nascita, ma napoletano di adozione. La città partenopea, dopo la morte, gli ha intitolato anche una strada. Questa rassegna è curata dalla Galleria d’Arte Bentivegna di Montecatini Terme, specializzata in dipinti dell’800 e primo 900. “Napoli, la mia Parigi”: questo il filo conduttore che ha <b>ispirato</b> l’attività di Pratella. Scorci di città, marine, vedute, paesaggi incantevoli: tutta la tematica di Attilio Pratella è rappresentata ad “Assisi Antiquariato”. Orari di apertura: dalle 10 alle 20 (continuato) 26, 27, 28, 29 e 30 aprile dalle 15 alle 20</p>

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