Albanese va in giro con grosso martello in auto, sequestrato

A seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia al fine di contrastare maggiormente i furti in abitazione e tutti i reati predatori in genere, i Carabinieri della Compagnia di Foligno al termine di servizio straordinario hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria cinque persone.

Questo è il risultato più importante relativo ad un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato la giornata di giovedì 12 marzo 2015 prevalentemente i comuni di Foligno, Bevagna e Trevi, durante il quale oltre alla denuncia di 5 persone, sono state controllate 108 soggetti (molti con precedenti di polizia), 87 veicoli ed elevate 13 contravvenzioni per violazioni al codice della strada.

Proprio i controlli più serrati in strada messi in atto per intercettare i malintenzionati ma anche per aumentare il livello di sicurezza percepita nei cittadini, condotti dal NORM e da alcune Stazioni della Compagnia di Foligno e che hanno visto l’impiego di venti militari in strada, hanno portato a risultati operativi considerevoli, tenuto conto che durante la giornata solo i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno deferito all’A.G. in stato di libertà quattro persone, si tratta di un 30enne di Foligno sorpreso alla guida di un’autovettura (anche sprovvista di assicurazione) senza aver mai conseguito la patente di guida per cui il mezzo gli è stato immediatamente sequestrato mentre lui dovrà rispondere di guida senza patente.

Anche un 40enne, sempre di Foligno, è stato fermato mentre era alla guida di un’autovettura nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata dal febbraio 2009. Anche il 40enne oltre alla denuncia penale per guida con patente revocata ha subito anche il sequestro del veicolo.

Inoltre nei controlli è incappato anche un cittadino Albanese 30enne, sorpreso con un grosso martello in auto, che è stato immediatamente sequestrato in quanto lo deteneva senza motivo e l’arnese poteva essere utilizzato per commettere dei furti.

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