AIUTO ALLE DONNE VITTIMA DI VIOLENZA, CORSO DI FORMAZIONE PER MEDICI

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Minacce e percosse
Minacce e percosse
Minacce e percosse

Nell’ambito del progetto regionale Inte.g.r.a..  (Interventi per Garantire Risposte Adeguate alle donne vittime di violenza) la Usl Umbria 1,  in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento delle pari opportunità, ha organizzato un seminario formativo sulla violenza di genere che coinvolge i medici di medicina generale. L’iniziativa, intitolata  “Nessuno può chiamarsi fuori”, si svolgerà sabato 15 marzo (ore 8,30 – 16,30) nella sala riunioni dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Perugia.

“A meno di un anno dall’avvio del progetto Inte.g.r.a.  – dichiara Mara Fabrizio, responsabile del progetto – si è concluso il  percorso formativo dedicato agli operatori sanitari dei Pronto Soccorso, Ostetricia, Ginecologia e Chirurgia per metterli in grado di accogliere, riconoscere e intervenire sulle donne vittime di violenza e per implementare una procedura di comportamento comune in tutte le strutture sanitarie della Usl Umbria1.  Ora la formazione prosegue coinvolgendo il tessuto socio-sanitario. Infatti, il convegno si propone di presentare sinteticamente alcune questioni, legate alla violenza all’interno delle relazioni affettive, di cui i servizi sociosanitari territoriali, e in particolare i medici di medicina generale e gli assistenti sociali, trovano frequentemente drammatiche evidenze”.

Come intervenire? Che cosa fare? Che cosa dice la legislazione italiana attuale e quali sono i ruoli e le responsabilità dei medici di medicina generale? Le risposte non possono essere cercate solo all’interno della cornice legislativa o in quella clinica. La violenza in famiglia esige la massima attenzione sociale e nessuno può chiamarsi fuori.

Sono questi i principali temi che saranno affrontati dai numerosi relatori ed esperti coinvolti: Luigi Caracciolo e Giuseppe Sandri, docenti di criminologia presso l’Istituto di criminologia e scienze investigative di Mantova,  Maria Stella D’Andrea, medico legale dell’Ausl di Reggio Emilia e consulente della Regione Emilia Romagna sulla violenza alle donne, Antonella Marietti, giornalista Rai, Rosa Gatti, assistente sociale, Franco Cocchi, responsabile dell’unità operativa di Formazione del personale e sviluppo risorse Usl Umbria1, Mara Fabrizio responsabile progetto Inte.g.r.a., Diamante Pacchiarini, direttore sanitario della Usl Umbria 1, Graziano Conti, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia.

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