Acqua meno cara per i basso reddito

<p>(UJ.com) PERUGIA - Agevolazioni per famiglie a basso reddito per i titolari di utenza domestica idrica. È quanto prevede il Fondo per le utenze deboli, istituito quest’anno dall’Autorità di ambito territoriale ottimale Umbria 1. Il regolamento per le agevolazioni tariffarie per le utenze deboli, da poco approvato, consentirà infatti a molti nuclei familiari svantaggiati dei 38 Comuni gestiti dall’Aato 1 di risparmiare in <b>maniera</b> consistente sul costo della bolletta dell’acqua. “Un’agevolazione davvero notevole – ha spiegato, martedì 15 luglio durante la conferenza di presentazione del progetto, il presidente dell’Aato 1, Massimo Perari – che prevede un raddoppio della 1ª fascia da 70 metri cubi a 140 per quelle famiglie che abbiano un indicatore Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 7500,00 euro”.<br /><br />In pratica, gli utenti beneficiari, fatto salvo il canone fisso, potranno risparmiare fino alla metà del loro consumo annuo. A fronte delle quattro fasce tariffarie, infatti (la prima prevede un consumo annuo fino a 70 metri cubi, la seconda fino a 150 e così via), questo provvedimento agevolerà moltissime famiglie, <b>considerando</b> che in media il loro consumo annuo è di circa 120 metri cubi di acqua, con un risparmio di circa cinquanta centesimi a metro cubo. Dati che ovviamente variano proprio rispetto al consumo, ma che sottolineano come questo provvedimento venga incontro alle esigenze dei nuclei più deboli. </p><p>“In un momento di grave congiuntura come quello attuale – ha confermato il presidente di Umbra Acque, Angelo Zucchini -, è importante che un’azienda di servizi come la nostra, su mandato dell’Aato, abbia accolto questa delibera per ridurre i costi”. “Certo, questo è un <b>progetto</b> quasi sperimentale – ha proseguito Massimo Perari -, ma a consuntivo, alla fine dell’anno, potremmo già pensare ad un allargamento del provvedimento”.</p><p>I modelli per la presentazione della richiesta, disponibili negli uffici di Umbra Acque e sui siti dell’azienda (<a href="http://www.umbraacque.com/">www.umbraacque.com</a>) e dell’Aato (<a href="http://www.ato1.umbria.it/">www.ato1.umbria.it</a>) potranno essere consegnati, a mano o tramite raccomandata, entro il 30 settembre 2008. Le richieste, poi, potranno essere rinnovate di anno in anno.</p><p>La conferenza, all’interno della sala della Vaccara di palazzo dei Priori a Perugia, è stata poi l’occasione per i due presidenti per veicolare un appello contro gli sprechi. “Siamo ancora in piena emergenza idrica – ha detto Perari -, dopo due anni di grave siccità. Ne usciremo bene, ma è importante che si limitino al massimo gli sprechi. Per questo invitiamo i <b>cittadini</b> a ritirare, sempre nelle sedi di Umbra Acque, quei particolari kit con i diffusori da applicare ai propri rubinetti: consentono un’uguale potenza del getto dell’acqua, ma con una minore quantità. Il risparmio ottenuto con il loro utilizzo è di circa un terzo”. “Rassicuriamo infine i nostri utenti – ha concluso Zucchini – sulla bontà della nostra acqua. In Italia consumiamo più acqua minerale in assoluto, con una spesa annua di circa 600 euro a famiglia, quando quella che esce dai nostri rubinetti ha anche caratteristiche chimico-fisiche migliori di quella in bottiglia. I controlli sono severi e l’acqua è sicura: senza considerare l’immenso risparmio a famiglia”. </p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>

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