Ac Perugia calcio, un giorno per la nostra città

Si è concluso oggi il progetto della Lega Calcio Serie B “Un giorno per la nostra città”, realizzato in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) che prevede che ognuna delle 22 Società dedichi un giorno al mese alla propria città, volta a rafforzare i legami tra le Società di calcio ed il tessuto sociale.

Il tema dell’ultima giornata che si è svolta oggi (mercoledì 11 marzo) era rivolto all’integrazione sociale. Il Comune di Perugia, attraverso gli Assessori Edi Cicchi (Servizi Sociali, Pari opportunità, Famiglia, Edilizia Pubblica) e Emanuele Prisco (Sport, Urbanistica, Edilizia privata), il Perugia Calcio, l’associazione “Intrecciamo i Fili”, la Scuola  Secondaria  di  1′  grado  “Bonazzi – Lilli”, e l’ANCI Umbria (con la preziosa collaborazione del dott. Stefano Magnabosco), hanno organizzato presso i locali della scuola di Ponte Felcino una interessante iniziativa.

I grifoni sono arrivati intorno alle 10, accolti nell’Auditorium adiacente la scuola intonando l’Inno del Perugia Calcio. In seguito hanno cantato prima l’inno della scuola, e per concludere in bellezza, hanno cantato tutti i ragazzi l’Inno di Mameli. (Il link al video qui di seguito: https://www.facebook.com/video.php?v=1035787976450523&set=vb.929935083702480&type=2&theater)

 

Dopo la foto sul piazzale della scuola i ragazzi sono stati divisi in gruppi e, insieme ai giocatori ed allo staff tecnico, hanno fatto diverse attività: alcuni una partita di  tchoukball, altri hanno realizzato uno striscione con scritto “Giocare insieme è la vittoria più bella” , ed un altro gruppo ha intrecciato dei braccialetti nel “Laboratorio dei Mestieri”, ovviamente con i colori bianchi e rossi della squadra,  insieme all’associazione “Intrecciamo i Fili”, da anni impegnata con i ragazzi nelle attività integrative scolastiche anche grazie al recupero dei vecchi telai presenti nel lanificio.

 

“L’Associazione Intrecciamo i Fili – puntualizza l’Assessore Edi Cicchi – è stata invitata a partecipare con il suo prezioso contributo in un luogo, come la scuola, dove conoscenza e formazione delle coscienze avviene fin dai primi anni. Dobbiamo riconoscere alle associazioni presenti nel territorio, come “Intrecciamo i Fili”, il ruolo importante che svolgono: un’azione sussidiaria a favore dell’integrazione sociale, necessaria per una civile convivenza nel rispetto delle regole del nostro Paese. Per fare integrazione, pur non perdendo la propria cultura, è necessario accogliere l’altro e mettere insieme le diverse realtà. Un doveroso ringraziamento per la collaborazione – coclude l’Assessore Cicchi – va alla Scuola Bonazzi-Lilli di Ponte Felcino, ed in modo particolare alla Dirigente Scolastica Marta Boriosi, per aver aderito subito con entusiasmo alla giornata di domani.”

La scuola conta circa 1200 studenti ed è l’istituto più multiculturale del comprensorio perugino con ragazzi che provengono, tra l’altro, dal Marocco, Albania, Cina, Brasile, Libia e persino Costa D’Avorio.

 

“Questa scuola rispecchia un po’ una squadra di calcio – ha dichiarato il Mister Camplone – Si può vivere sicuramente in sintonia”. Il portiere del Perugia Jan Koprivec ha evidenziato come “Perugia accoglie  bene gli stranieri e gli dà la possibilità di giocarsela alla pari”. “Viviamo tutti i giorni con molte persone di paesi diversi – ha dichiarato il D.G. del Perugia Calcio Mauro Lucarini – e da loro dobbiamo prendere, come loro devono prendere da noi”.

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