A Perugia le Stelle al Merito del Lavoro a 14 lavoratori

PERUGIA – Nella consueta cornice del Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia, si è svolta questa mattina, in occasione della Festa del Lavoro, la cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” a 14 lavoratori, particolarmente distintisi “per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale” che, nel corso del 2015, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento dal Capo dello Stato. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, parlamentari, la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti, rappresentanti delle categorie produttive, nonché autorità civili e militari. Il Prefetto di Perugia Antonella De Miro ha rivolto parole di apprezzamento nei confronti dei 14 insigniti, sottolineando come la Stella al merito “deve essere motivo di grande orgoglio, perché il premio ricevuto è il riconoscimento per l’impegno di tanti anni profuso nel proprio lavoro in azienda e per il contributo offerto per la crescita ed il progresso del Paese.”

Il Prefetto ha, parimenti, sottolineato “l’importanza del messaggio positivo” che i maestri del lavoro sono chiamati a trasmet¬tere alle giovani generazioni, e cioè che:“ la passione per il proprio lavoro è la strada maestra non solo per la realizzazione del cittadino come singolo, ma per il progresso di tutta la società.” “Il vostroesempio”,ha ricordato il Prefetto,“è guida per i figli nelle rispettive famiglie ed è altresì guida ed esempio per tutti a perseguire il merito, l’innovazione, la capacità di collaborare con gli altri, è motivo di fiducia e di incoraggiamento per i giovani ad essere tenaci protagonisti della loro storia. Sappiate comunicare” -ha proseguito il Prefetto-“la vostra esperienza e il vostro impegno ai giovani; favorite, come è scritto nei vostri Statuti, l’inserimento umano delle giovani leve nel mondo del lavoro, aiutandole nella loro formazione e scelte professionali, aiutateli a credere nella Cultura del lavoro, trasmettete gli importanti valori di cui voi siete portatori per una positiva continuità nel progresso economico, sociale e culturale del Paese.“

Il Prefetto ha quindi concluso il suo intervento rivolgendo un pensiero di gratitudine “al territorio umbro che ha accolto e favorito e custodito negli anni esemplari esperienze umane e professionali, che costituiscono un esempio per le giovani generazioni, chiamate a realizzare il futuro dando corpo alle nostre speranze. In una terra come quella umbra ricca di una storia importante che tutti possono limpidamente leggerenell’ inestimabile patrimonio artistico e culturale la promozione di tali valori assume un significato ancora più profondo, da qui può partire l’entusiasmo per il rilancio dell’economia, da qui può partire una rinnovata fiducia per il futuro dei nostri giovani.

L’arte è Cultura e la culturaè chiamata a comunicare, a promuovere valori nuovi, nuove idee, nuove prospettive, e la cultura determina un vantaggio competitivo per l’impresa stessa e per il territorio nel quale essa si colloca.” Successivamente, il dott. Sabatino Chelli, Direttore Regionale del Lavoro, ha evidenziato come, con l’odierna, cerimonia”viene riconosciuta e valorizzata l’importanza del capitale umano delle aziende, una risorsa importante che, anche e soprattutto nei momenti di crisi economica, le imprese dovrebbero cercare di non disperdere, pur nelle difficoltà finanziarie e nella dura competizione oggi imposta dalla globalizzazione”, auspicando, altresì, che le “modifiche normative da ultimo proposte possano consentire a tutti gli operatori del mondo del lavoro, imprenditori lavoratori professionisti, di fare affidamento su un quadro legislativo stabile e chiaro, possibilmente semplificato e razionalizzato rispetto al progressivo stratificarsi di modifiche che negli ultimi anni ha caratterizzato il diritto del lavoro italiano.”

E’ stata poi la volta del dott. Giampaolo Censini, Console Regionale della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia, il quale, nel portare ai nuovi Maestri del Lavoro il proprio affettuoso benvenuto nella “Federazione”, si è augurato che presto possa concludersi questa stagione grigia del mondo del lavoro e le aziende possano riacquisire quella fecondità creativa e lavorativa che da sempre ha contraddistinto il tessuto lavorativo Italiano e della nostra Umbria con il “made in Italy” nel mondo”; ricordando che “le braccia e le menti necessarie per far rifiorire le aziende non dobbiamocercarle lontano, le abbiamo in casa” e rivolgendo alle Istituzioni un appello ad attivarsi affinchè “i nostri talenti non se ne vadano dalla nostra terra e con loro anche le aziende,ma che possano ricapitalizzare le loro conoscenze qui, in Italia; per far rinascere un nuovo e competitivo tessuto industriale, che possa risollevare l’economia della nostra amata Italia e ridare con il lavoro dignità agli italiani.” Il Console, rallegrandosi con gli insigniti li ha infine esortati con le parole di Papa Francesco a “ non perdere la speranza “ ed a porsi quale esempio prezioso e indispensabile di correttezza e moralità, valori di cui oggi sembra essersi persa ogni traccia e che hanno bisogno di essere “credibilmente trasmessi “. Infine, a conclusione della manifestazione, si è proceduto da parte del Prefetto di Perugia e del Prefetto di Terni Gianfelice Bellesini,alla consegna ai 14 insignitidella “Stella al Merito del Lavoro” concesse con Decreto del Presidente della Repubblica.

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