Derby Bastia-Foligno, chiesti 735mila euro di risarcimento

Il pm contesta al tifoso bastiolo l’aggravante di «aver agito per motivi futili di tifoseria calcistica»

Scontri Bastia Foligno, pm chiede rinvio a giudizio

Derby Bastia-Foligno, chiesti 735mila euro di risarcimento

Il tifoso del Foligno, colpito da una sassata al termine della partita dei falchetti a Bastia dell’aprile 2014, ha chiesto un maxi risarcimento. «Lanciandomi quella sassata ha provato ad uccidermi – dice il tifoso 48enne –. Ho perso il lavoro, sono invalido al 100 per cento». Il 48enne rappresentato dall’avvocato Giovanni Picuti, chiede 735mila euro all’ultrà bastiolo accusato dalla procura di tentato omicidio. L’annuncio ieri in udienza preliminare e Picuti ricostruisce i fatti per arrivare alla quantificazione del danno (735.544 euro). La prossima è stata fissata al 16 giugno.

E’  stato spiegato quello che successe fuori dallo stadio comunale di Bastia: «Un gruppo di tifosi di casa si è scagliato con violenza contro il folignate «colpito da una pietra lanciata da distanza particolarmente ravvicinata da Medici». Quel pomeriggio il tifoso del Foligno cadde a terra privo di sensi, poi venne portato in Rianimazione, in prognosi riservata, in coma.

Secondo il legale folignate il tifoso bastiolo voleva «provocare intenzionalmente la morte della persona offesa». Il pm contesta al tifoso bastiolo l’aggravante di «aver agito per motivi futili di tifoseria calcistica». Nel procedimento sono imputati per rissa una decina di persone.

Derby Bastia-Foligno

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