Young Jazz Festival, Metelli: “Premiate le proposte artistiche”

3129_20140412141155_young_jazz_festival_foligno_danilo_nardoni_musica_jazzFOLIGNO – A distanza di alcuni giorni dalla fine di Young Jazz Festival, il presidente dell’associazione di Foligno (da dieci anni organizzatrice dell’evento musicale) manifesta il suo apprezzamento per un’edizione del decennale di “grandissimo successo”.

“La città – afferma Pierluigi Metelli – si è stretta attorno alla manifestazione premiando le proposte artistiche del direttore artistico Giovanni Guidi. Notevole anche la presenza di pubblico proveniente da fuori regione, che ha potuto apprezzare uno dei festival più interessanti nel panorama nazionale”. Un festival quindi in crescita che stimola l’organizzazione “a fare ancora di più mantenendo sempre alta l’attenzione sulla qualità della buona musica, nostro punto di forza”, aggiunge Metelli.

Il direttore artistico di Young Jazz Giovanni Guidi mette soprattutto l’accento su uno dei progetti più originali andati ancora in scena pure quest’anno, quello della Liberorchestra. Il progetto nasce dal desiderio di rendere possibile l’incontro tra la musica jazz e l’universo della disabilità attraverso la creazione spontanea, collettiva ed individuale, di musica, suoni e rumori. La Liberorchestra è tornata quindi con una nuova straordinaria performance musicale. “Di tutto quello che faccio con la mia professione di musicista – afferma Guidi, che anche quest’anno ha diretto l’inedita formazione – questa, artisticamente e umanamente parlando, è la parte musicale che mi dà più soddisfazioni”.

L’allegra e chiassosa banda diretta da Guidi si è così nuovamente esibita sul palco dell’Auditorium San Domenico di Foligno. A fare da protagonisti principali gli ospiti del Centro socio-riabilitativo semi-residenziale “Il Laboratorio” di Prato Smeraldo insieme ai loro operatori e un gruppo di musicisti come Dan Kinzelman, Stefano Tamborrino, Niccolò Tramontana, Maurizio Pirone, Rinor Marku e la collaborazione di Mattia Rimatori. Ad esibirsi in straordinarie ed emozionanti performance “ben 40 individui musicali, non proprio tutti musicisti, ma sicuramente musicali, amanti del suono di un tamburo, di  una  maracas, di un sax o di un pianoforte”.

Liberorchestra è un progetto musicale de La Locomotiva Società Cooperativa Sociale promosso in collaborazione con l’ Azienda Usl Umbria 2 e l’Associazione Young Jazz ed il risultato, anche questa volta, è stato un’esplosione di suoni, voci e rumori che hanno ancora una volta entusiasmato ed emozionato i presenti in sala. Dopo ben quattro esibizioni, pubblico e addetti ai lavori continuano a  meravigliarsi di fronte a tanto “spettacolo”.

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