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Al via Coloriamo i Cieli: storia, ambiente e tanta bellezza

Mostra 5(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Tutto pronto per Coloriamo i Cieli 2014. Il tradizionale incontro internazionale di aquiloni e mongolfiere, che si terrà dal 30 aprile al 4 maggio nella zona dell’ex aeroporto, è giunto alla XXIII edizione. La vasta zona situata nel parco regionale del Trasimeno, di recente attribuita dal Demanio dello Stato al Comune di Castiglione del Lago, oltre a prestarsi ad un progetto complessivo di sviluppo (di interesse comprensoriale e regionale) ospita ogni anno la manifestazione che dal 1982 è capace di esaltare più di ogni altro avvenimento, le caratteristiche culturali, ambientali, di bellezza e di “qualità della vita” di Castiglione del Lago e dell’intero Trasimeno. «Coloriamo i Cieli costituisce per tutti un’occasione di conoscenza e di approfondimento – ha dichiarato Ivana Bricca, assessore alla cultura del comune di Castiglione del Lago – anche per tutto quello che è rispetto e tutela dell’ambiente. Per questa edizione, tenendo conto della grave crisi economica, abbiamo cercato ridurre i costi, avvalendoci della collaborazione delle associazioni e delle strutture ricettive che hanno elaborato offerte importanti sul piano dell’ospitalità. Come amministrazione, infatti, abbiamo voluto aprire l’evento alla comunità e abbiamo inteso coinvolgerla nella gestione dello stesso attraverso il mondo associativo e delle imprese, contribuendo in questo modo ad un ulteriore contenimento dei costi che non possono più esclusivamente gravare sul bilancio del Comune, che ha subìto negli anni innumerevoli tagli alle proprie risorse».Mostra 1

La manifestazione nel corso degli anni è stata sempre di più aperta alle associazioni e all’esterno, accentuando la caratteristica di manifestazione d’area, inserendola nel programma di valorizzazione dell’area dell’ex aeroporto in modo da attirare e concentrare su di essa interessi sempre più allargati che possano farla crescere anche in termini di investimento di nuove risorse. «Per far ciò – ha confermato il sindaco Sergio Batino – sarà necessario attivare in futuro la capacità di poter attingere direttamente ai fondi europei con progetti mirati proposti da una rete di informazione e di gestione degli stessi che oggi manca e che potrebbe essere costituita in futuro all’interno dell’unione dei Comuni: una sorta di “Sportello dell’Europa”, gestito direttamente da un territorio che si fa interprete e propositore in prima istanza delle esigenze delle proprie comunità e le elabora progettualmente inserendosi nei programmi europei».

Nel ricco programma ci saranno occasioni di incontro sulle tematiche territoriali più interessanti con convegni che costituiscono sempre momenti di comunicazione, condivisione e opportunità di formulare proposte. Da sottolineare l’evento del 1° maggio che tratta della via Romea Germanica, strada parallela alla Francigena che attraversa il Comune di Castiglione del Lago, nel quale verrà ospitata una rappresentanza del consiglio d’Europa. Il 2 maggio alle 17 si terrà un convegno sul tema degli Etruschi a cui parteciperanno studiosi, archeologi e storici che porteranno il loro contributo alla luce dei recenti interventi volti alla riapertura di tombe quali “la tomba Paradiso” di Vaiano e la costituzione del primo nucleo dell’Antiquarium in Castiglione del Lago. Il 3 maggio alle 10 presentazione del volume “Castiglione del Lago, l’archivio e la storia. Inventari, studi e ricerche”: si tratta di un testo storico che contiene documenti relativi al primo decennio unitario (1860-1870), frutto della ricerca effettuata da due neo-laureati all’interno dell’archivio di Castiglione del Lago, sotto la supervisione dell’Isuc (Istituto Storico per l’Umbria Contemporanea), insieme alla pubblicazione dell’inventario dell’archivio stesso. La giornata si concluderà alle 21 a Palazzo della Corgna con un concerto-spettacolo dedicato al tema dell’italianità dal titolo “La storia del cinema attraverso musica parole e immagini”.

Mostra 4A questi avvenimenti che contraddistinguono le novità delle manifestazioni di quest’anno, se ne affiancheranno altri, che come sempre ripropongono le attività che normalmente trovano posto in “Coloriamo i Cieli”: dai laboratori fatti con i ragazzi delle scuole dalle associazioni, ai percorsi guidati nell’area parco, agli spazi ludici dedicati ai ragazzi, alla fiera dell’editoria. Singolari quest’anno saranno anche i tre giorni di camminate a piedi effettuati in occasione di “Coloriamo i Cieli” dalla delegazione italo-tedesca della via Romea Germanica, che percorrerà non solo il tratto principale della strada, ma anche le diramazioni territoriali quali il “percorso dei lavatoi” e quello religioso con la “rete dei cammini”. Artisti di strada e street bands allieteranno lo spazio ex aeroportuale regalando ai visitatori momenti di tranquillità e distensione in un luogo che per l’occasione diventa una vetrina a cielo aperto del territorio e si propone a tutto campo a coloro che vengono a conoscerlo e a viverlo durante i giorni della manifestazione. «L’aquilone è un perfetto strumento interculturale – ha concluso Ivana Bricca – e Coloriamo i Cieli rappresenta magnificamente quello vogliamo comunicare del nostro territorio: le tematiche dell’ambiente e della sua tutela, l’accoglienza e la solidarietà. Ecco perché tante associazioni sono in prima fila con noi: Arbit, Laboratorio del Cittadino, Ideando, Ass. Culturale Franco Rasetti, Italia Nostra, Ass. Mountain Bike Trasimeno, C.S.A. L’Incontro, e tante altre collaborano attivamente alla rassegna 2014».

Intanto a Palazzo della Corgna, tutti i giorni dalle 9,30 alle 19, è aperta la Mostra di aquiloni “Arte nel vento. Da Terni più di trent’anni di storia aquilonistica in Italia e nel mondo” con esposte le principali opere di due grandi appassionati e “grandi amici” di Castiglione del Lago e Coloriamo i Cieli: Walter Gregori e Patrizio Mariani. Ingresso gratuito.

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