Primi d'Italia

In corso fino a sabato la V edizione delle Mattinate FAI per le scuole

Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti gratuitamente e in esclusiva per le classi 190 luoghi poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico, in 113 città d’Italia

La chiesa di San Giovanni Battista a Rocca San Zenone sarà visitabile nell'ambito delle mattinate Fai per le scuole
La chiesa di San Giovanni Battista a Rocca San Zenone sarà visitabile nell'ambito delle mattinate Fai per le scuole

Giungono alla V edizione le Mattinate FAI per le scuole, il grande evento nazionale che il FAI – Fondo Ambiente Italiano dedica al mondo della scuola, dove gli studenti si mettono in gioco in prima persona per scoprire e far scoprire le loro città.

Da lunedì 28 novembre a sabato 3 dicembre 2016, infatti, la Fondazione invita gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a conoscere il patrimonio storico e artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti gratuitamente e in esclusiva per le classi 190 luoghi poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico, in 113 città d’Italia. Gli studenti avranno così l’occasione di partecipare a visite condotte da loro coetanei e di vivere un’insolita e coinvolgente esperienza di “educazione tra pari”.

Novità assoluta di questa edizione delle Mattinate FAI per le scuole: sabato 3 dicembre molti siti saranno visitabili a contributo libero anche dalle famiglie. Un’occasione straordinaria per passare una giornata insieme ai propri cari all’insegna di arte e natura

Quest’anno, per la prima volta, il progetto è sostenuto dall’importante contributo di Gruppo Autogas Nord, azienda già vicina al FAI in qualità di Corporate Golden Donor, e si avvale della collaborazione della Rappresentanza regionale a Milano della Commissione europea, del Patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia e della partecipazione di ANP – Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola.

 

I LUOGHI APERTI IN UMBRIA:

 

ORVIETO (TR)

Museo dell’Opera del Duomo – MODO

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’IISACP – Liceo artistico e classico

Le Mattinate FAI saranno organizzate come una vera “staffetta d’arte” tra le tre sedi del museo MODO – Museo dell’Opera del Duomo: i Palazzi Papali che ospitano lo splendido Tesoro del Duomo e molti capolavori dell’arte medievale e moderna; il Palazzo Soliano con la collezione di sculture e grafica di Emilio Greco; la ex chiesa di Sant’Agostino, dove si ammirano le statue monumentali degli Apostoli e dell’Annunciazione, realizzate tra XVI e XVIII secolo per il Duomo di Orvieto. La visita di sabato 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, sarà dedicata al progetto “Arte accessibile”, che il MODO porta avanti da anni in collaborazione con la scuola: previste visite tattili per diffondere sensibilità e informazione sulla disabilità visiva.

Il bene sarà aperto alle scuole il 28 e il 30 novembre e l’1 e il 2 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Sabato 3 dicembre speciale apertura per le famiglie dalle ore 10.00 alle 13.00

 

ROCCA SAN ZENONE – frazione di Terni

Chiesa San Giovanni Battista

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.C. G. Oberdan

Non si conosce una data certa di fondazione della Chiesa di San Giovanni Battista, anche se probabilmente la sua costruzione fu anteriore alla realizzazione delle mura difensive che circondano Rocca san Zenone (sec. XIII). L’edificio originariamente era a navata unica con facciata a capanna. Durante la prima metà del secolo XVII, la facciata fu spostata in avanti fino alla linea delle mura medievali. L’intervento comportò anche l’avanzamento di una delle porte sulle mura e sul lato sinistro della chiesa vennero create quattro cappelle con volta a crociera. L’interno conserva alcuni affreschi, in parte recentemente restaurati, della prima metà del secolo XV, che stilisticamente si reputano legati alla cerchia di artisti di Bartolomeo da Miranda e del maestro di Narni del ‘400. La decorazione pittorica dell’abside risale alla prima metà del XVII secolo.

Il bene sarà aperto il 3 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Sabato 3 dicembre speciale apertura per le famiglie dalle ore 14.30 alle 16.00

TODI (PG)

Palazzo Vescovile

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi – Indirizzo Turismo 

Il Palazzo Vescovile di Todi fu edificato a fine XVI secolo per volere del Vescovo Angelo Cesi, protettore e mecenate di numerosi artisti, come dimora degna di un principe rinascimentale e simbolo della sua grandezza. Strutturato su quattro livelli, ospitava al piano inferiore le cucine, le stalle, le cantine e i magazzini; dall’ingresso principale si accedeva agli uffici della curia, alla cancelleria, all’archivio e alla Cattedrale, mentre un ampio scalone conduceva al piano nobile con la Sala del Trono, affrescata da Ferraù da Faenza detto “il Faenzone”, pensata come sala di rappresentanza; l’apparato decorativo del registro superiore celebra, in una successione di ritratti dotati di cartiglio dedicatorio, i pastori che hanno guidato la diocesi da San Terenziano ad Angelo Cesi. Lo stesso piano nobile ospita poi la cappella privata e la Galleria, affrescata dal pittore Andrea Polinori con episodi inerenti la storia di Todi, allegorie e una grande carta topografica del territorio tudertino, da cui si accedeva agli appartamenti privati del vescovo, attualmente adibiti a sede della biblioteca diocesana.

Il bene sarà aperto giovedì 1 e venerdì 2 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00

 

GUALDO TADINO (PG)

Museo Archeologico Antichi Umbri – Centro Culturale Casa Cajani

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.S.I.S.S. “R. Casimiri”

All’interno del Palazzo appartenuto alla famiglia Cajani, bell’esempio di residenza signorile del XVIII secolo, è ospitato il Museo archeologico dedicato agli Antichi Umbri, il misterioso popolo che lo storico Plinio il Vecchio definisce come il più antico d’Italia. Qui sono collocati oggetti quotidiani, armi, vasi attici, frammenti rinvenuti nel territorio di Gualdo Tadino dagli anni Venti agli anni Cinquanta del secolo scorso da Enrico Stefani, archeologo che partecipò agli scavi del palazzo di Cnosso a Creta. Sono esposti inoltre altri importanti reperti recuperati dalla Soprintendenza Archeologica per l’Umbria nella campagne di scavo condotte dal 1993 al 2009 presso il sito archeologico di Colle i Mori, luogo dove è stato rinvenuto un abitato arcaico unico nel suo genere.

Il bene sarà aperto alle scuole venerdì 2 dicembre dalle ore 10.00 alle 13.00

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite: www.mattinatefai.it

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