Umbrialibri 2016, Cecchini: “Mantenerla è un segnale di forza, l’Umbria è viva”

Si svolgerà a Perugia dal 11 al 13 novembre, presso il Complesso Monumentale di San Pietro. La manifestazione avrà come focus centrale il tema “noi e la Francia”

La presentazione della scorsa edizione di Umbrialibri
La presentazione della scorsa edizione di Umbrialibri
Umbrialibri 2016, Cecchini: “Mantenerla è un segnale di forza, l’Umbria è viva”

 E’ dedicata al “Cuore d’Europa” l’edizione principale di Umbrialibri 2016 che si svolgerà a Perugia dal 11 al 13 novembre, presso il Complesso Monumentale di San Pietro, in Borgo XX Giugno. La manifestazione, arrivata al suo XXII appuntamento, avrà come focus centrale il tema “noi e la Francia”, sia per il ruolo decisivo del paese d’oltralpe nella costruzione di un’identità europea nel corso della storia, sia come emblema di questioni controverse e teatro di eventi complessi. Ma sarà anche un’edizione che volgerà lo sguardo, in maniera inevitabile, anche alle questioni legate al terremoto che ha colpito proprio l’Umbria in questi giorni. “Mantenere una manifestazione dello spessore di Umbrialibri – ha detto l’assessore alla Cultura della Regione, Fernanda Cecchini, durante la conferenza stampa – significa anche dare un segnale forte: l’Umbria è viva, l’Umbria non si abbatte. Territorio e cultura sono strettamente interconnessi, in questo modo la regione vuole rimanere protagonista nella sfera di offerta culturale nazionale anche in una situazione difficile come questa”. Al tema della Francia – come spiegato dal responsabile delle Attività culturali della Regione Umbria Baldissera Di Mauro e dal direttore di Radio 3, Marino Sinibaldi – saranno dedicati 14 appuntamenti. Dalla giovane regista Shalmani Abnousse allo scrittore Philippe Vilain, dalla poetessa e scrittrice Maryline Desbiolles alla teologa musulmana Shahrzad Houshmand, dal giornalista Pascal Manoukian all’accademico Dany Laferrière, dallo scrittore Arno Bertina al critico letterario critico letterario Jean-Marc Mandosio, per tre giorni nel capoluogo umbro si alterneranno alcuni tra i più quotati intellettuali francesi. Ma non saranno soli. Accanto a loro raffinate studiose della Francia moderna come Benedetta Craveri, editor come Ena Marchi, il rappresentante della Commissione Ue in Italia Beatrice Covassi, il poeta e scrittore Valerio Magrelli, intellettuali come François Lafond e Arnaldo Colasanti.

Umbrialibri 2016 sarà anche l’occasione per conoscere il meglio dell’editoria e della cultura nazionale

Tra gli ospiti della manifestazione ci saranno Elena Stancanelli, finalista del Premio Strega 2016, la già direttrice dell’Istituto itraliano di cultura a Parigi Marina Valensise, il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi, Alessandra Dino, tra le più autorevoli studiose della mafia. Immancabile, naturalmente, l’appuntamento con il genere “nero”.

Anche quest’anno la sezione Umbrialibri Noir, curata da curata da Pasquale Guerra e Alessandra Buccheri, si svolgerà nella suggestiva cornice del Corridoio del Trecento nella Basilica di San Pietro e ospiterà scrittori di genere, quali Daria Lucca, Patrizia Rinaldi, Ben Pastor. Insieme a Umbrialibri torna anche “Radioeuropa”, la festa di Radio3, che nei tre giorni trasmetterà, dall’Aula Magna del Dipartimento di Scienze A3 e dalla Basilica di San Pietro, gran parte del suo palinsesto. Si partirà giovedì sera (ore 21.00) con un’anteprima al cinema Cinema PostModernissimo.

Il programma

La trasmissione Hollywood Party renderà omaggio a Jeanne Moreau con la “Sposa in nero” di François Truffaut (introdotto da Steve Della Casa), mentre venerdì sarà il turno di “Jules e Jim” (con l’introduzione di Enrico Magrelli). Inoltre, trasmissioni come Fahrenheit, I magnifici otto di Valerio Magrelli, Il Teatro di Radio3 – Tutto Esaurito!, Radio3scienza, Piccolaradio, Città Mondo, e La Barcaccia faranno da colonna sonora alla manifestazione con appuntamenti live, dirette al pubblico e la partecipazione di attori e registi come Sonia Bergamasco e Pupi Avati. Infine, nell’ambito del programma Concerto tre saranno gli appuntamenti con la musica del vivo all’interno della suggestiva Basilica di San Pietro: venerdì 11 (ore 19.10- 20.00), Fil rouge, omaggio alla canzone francese; sabato 12 (ore 12.00-13.00) l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Nil Venditti, suonerà musiche di Maurice Ravel, Claude Debussy e Arthur Honegger; infine, domenica 13 novembre (11.50-13.00), l’Ensemble Barocco di Napoli si esibirà in Il Soffio Di Partenope.

Il flauto a Napoli nella prima metà del XVIII secolo. Immancabile la mostra mercato dell’editoria umbra che, con il pieno coinvolgimento degli editori umbri, nella duplice veste di espositori e di promotori culturali, rappresenta il punto di partenza e un appuntamento fisso per Umbrialibri. Rispetto alle tante iniziative di promozione culturale che si svolgono in Italia, la peculiarità di Umbrialibri è di mantenere una forte connessione tra la produzione culturale nazionale e quella regionale. Molto spesso, infatti, nei festival letterari l’attenzione necessaria verso l’alto può comportare un oblio delle radici, del mondo culturale che ci circonda. In Umbrialibri questa visione è ribaltata fino a concretizzarne la sua essenza. Anche per questo sarà dato spazio a molti tra autori e scrittori umbri.

Seguendo questa strada, Umbrialibri è anche l’occasione per dare visibilità ai tanti giovani che si avvicinano alla scrittura, come i protagonisti di Storie Sottobanco. Il concorso letterario, per ragazzi tra i 13 e i 18 anni, residenti in Umbria, è intitolato, dallo scorso anno, alla memoria di Marco Rufini, scrittore umbro e presidente della Giuria fin dalla sua prima edizione del 2009. Con “Forte chi legge”, poi, sarà riservato uno spazio alla narrativa per bambini, anche attraverso una serie di appuntamenti dedicati agli studenti della scuola secondaria. Due, infine, gli appuntamenti musicali. Il primo, Rodericus – autofiction, con Manuele Morbidini al sassofono e Gabriele Evangelista al contrabbasso, si svolgerà venerdì 11 (ore 19.00) alla Galleria Tesori d’Arte di San Pietro. Il secondo, domenica 13 novembre presso l’Aula Magna di San Pietro, vedrà la partecipazione del Quartetto Viotti che suonerà musiche di Giovanni Battista Viotti e di Beethoven.

La manifestazione, la cui realizzazione è stata resa possibile anche grazie al coinvolgimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (ieri era presente il segretario generale Fabrizio Stazi) sarà preceduta, a partire dal 7 novembre, da Manifattu in situ – Workshop per artisti visivi e sonori, curatori, architetti, designer, operatori del territorio, laureandi e neolaureati, studenti -, mentre a partire dal 9 novembre fino al 18 dicembre, presso il Centro Servizi G. Alessi, Sala ex Borsa Merci, e la Biblioteca Augusta, ci saranno, rispettivamente, una Curatela scientifica di Attilio Bartoli Langeli e Alessandra Panzanelli Fratoni e una mostra bibliografica su Prospero Podiani che con la sua donazione, nel 1582, diede vita alla Biblioteca Augusta.

Infine, due gli appuntamenti che chiuderanno l’edizione di Perugia. Giovedì 17 novembre, presso Palazzo Manzoni, Dipartimento di Lettere, Aula II (ore 16.oo) ci sarà la presentazione del del volume Giovanni e Vanni Scheiwiller editori. Catalogo storico 1925- 1999 di Laura Novati (Milano, Unicopli, 2013) e a seguire la proiezione del film documentario Per Vanni Scheiwiller – Piccolo grande editore per la regia di Marco Poma. Mentre giovedì 22 dicembre presso l’Archivio di Stato di Perugia (ore 21,00) sarà celebrato il compleanno di Aldo Capitini con La mia nascita è quando dico un tu , cir/conferenza di Piergiorgio Giacché su “Colloquio corale”. Come lo scorso anno, Umbrialibri vivrà anche in altre due città della regione. Oltre alla manifestazione di Perugia, per l’edizione 2016 è prevista una prima anteprima a Terni (4-6 novembre), dal titolo “Transazioni Culturali”, e un evento a Foligno (18-20 novembre) che affronterà il tema “Crocevia di frontiera”.

L’appuntamento di Terni si svolgerà al centro Caos (Centro arti opificio Siri) proponendo tre assi tematici: quello che lega economia e cultura, quello sui nuovi esperimenti letterari e, infine, uno sguardo sulle trasformazioni economiche e i modelli del mondo del lavoro. A Foligno, invece, la manifestazione sarà divisa tra l’ex Teatro Piermarini e lo spazio Zut!, mentre il tema principale andrà a toccare la delicata questione del dialogo tra mondi culturalmente distanti e il dramma dell’immigrazione.


 

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