UMBRIA TERRA FRANCESCANA: UN PREGEVOLE VOLUME VOLUTO PER LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

Travel Pictures Ltd(umbriajournal.com) PERUGIA – Umbria, terra che affonda le sue radici nel cristianesimo, pregna d’arte e di cultura, non poteva non prepararsi alle imminenti Celebrazioni in onore di san Francesco d’Assisi – nell’anno in cui spetta alla nostra Regione offrire l’olio per la lampada votiva sulla tomba del Patrono d’Italia – realizzando un pregevole volume dal titolo: Umbria terra francescana (Edizioni Porziuncola, Assisi 2013, pp. 446). L’opera è stata promossa dalla Conferenza episcopale umbra (Ceu) e patrocinata dalla Regione Umbria per celebrare, attraverso la sua pubblicazione, la rilevanza e l’attualità dell’eredità francescana per la nostra terra. Curato dallo studioso Andrea Maiarelli, d’intesa con l’Assessorato regionale ai Beni e Attività Culturali, il volume è composto da ben diciassette saggi scritti dagli autori Marco Asselle, Elio Bromuri, Stefano Brufani, Giuseppe Buffon, Paolo Capitanucci, Giovanna Casagrande, Giuseppe Chiaretti, Bernardo Commodi, Enzo Fortunato, Paolo Giulietti, Flavio Lotti, Elvio Lunghi, Alfonso Marini, Pietro Messa, Egidio Picucci, Gianmaria Polidoro, Domenico Sorrentino e Saul Tambini. I saggi costituiscono una riflessione ad ampio raggio dell’epopea francescana dagli inizi fino ai giorni nostri, quando, dal conclave del marzo scorso, è uscito il primo Papa con il nome di Francesco. Il volume, inserito in un elegante cofanetto cartonato, vuole essere un omaggio ad una storia plurisecolare che ancora affascina il mondo e un qualificato strumento di studio e di ricerca per far conoscere ancor meglio la ricchezza spirituale e culturale della nostra terra.
Significativo è quanto scrivono la presidente della Regione Catiuscia Marini e il presidente della Conferenza episcopale umbra mons. Gualtiero Bassetti nelle loro note di presentazione. La presidente sostiene che «l’Umbria sarebbe diversa senza Francesco e il francescanesimo, ma forse sarebbe più corretto dire che l’Umbria non esisterebbe senza la grande triade del Medio Evo Francesco, Dante e Giotto. Il poeta che ha impresso l’orma più profonda alla nostra lingua, l’artista che ne tradusse il messaggio in un nuovo linguaggio pittorico e Francesco che fu il fuoco spirituale del loro confronto». Il presidente della Ceu evidenzia come «l’opera rappresenta una lettura complessiva, senza limiti tematici o cronologici, del rapporto che l’Umbria ha sviluppato col francescanesimo in otto secoli di storia. Un rapporto ovvio, per certi aspetti, essendo l’Umbria la patria di Francesco e la culla della primitiva esperienza francescana; un rapporto non scontato, almeno negli esiti, se consideriamo come il francescanesimo raggiunse in pochi decenni una dimensione che con un termine oggi forse abusato potremmo definire ‘globale’».
L’opera verrà presentata a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini (sede della Giunta regionale), sabato 28 settembre, alle ore 10.30, realizzata anche con il contributo economico della Banca di Mantignana e di Perugia. Presenterà il volume il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. Interverranno, oltre alla presidente della Regione Marini e al presidente della Ceu mons. Bassetti, il direttore del quotidiano «Avvenire», Marco Tarquinio, e il presidente della Banca di Mantignana e di Perugia, Antonio Marinelli. Saranno presenti anche il curatore del volume, Andrea Maiarelli, e padre Giampaolo Masotti OFM, direttore delle Edizioni Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, casa editrice cui è stata affidata la realizzazione del volume.
Da sottolineare che questa presentazione è il quarto ed ultimo evento in preparazione delle celebrazioni del 4 ottobre, promosso dal Comitato ecclesiale regionale per le Celebrazioni in onore di san Francesco d’Assisi. I primi tre eventi programmati dal Comitato – lo ricordiamo – sono stati: la veglia di preghiera della vigilia del Perdono di Assisi (1° agosto), presso la basilica della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, sul tema “Famiglia: il perdono è la tenerezza di Dio”; la Giornata nazionale per la custodia del Creato e il Pellegrinaggio a piedi “Il Sentiero di Francesco” da Assisi a Gubbio (31 agosto – 3 settembre); la notte di evangelizzazione in otto piazze delle Diocesi dell’Umbria dedicata al tema “fede, perdono e riconciliazione” (21 settembre).

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