Trio ars et labor apre stagione musicale del Cucinelli di Solomeo

due grandi pagine della letteratura per la formazione di trio con pianoforte

Trio ars et labor apre stagione musicale del Cucinelli di Solomeo

Trio ars et labor apre stagione musicale del Cucinelli di Solomeo CORCIANO – L’Apertura della Stagione musicale 2012/2013 è stata affidata quest’anno al Trio ARS ET LABOR che SABATO 12 Novembre 2016 ore 21.00 presenterà sul palco due grandi pagine della letteratura per la formazione di trio con pianoforte.

Si parte con il primo Trio di Johannes Brahms, in assoluto la sua prima composizione cameristica, nata con impeto giovanile e stürmisch tra la fine del 1853 e l’inizio del 1854 e poi oggetto di una profonda revisione nel 1891, per proseguire con il capolavoro della maturità raveliana, concepito con ansia febbrile durante un lungo soggiorno nei bassi Pirenei nel 1914, già nel clima dell’imminente scoppio della Grande Guerra a cui il compositore sentì di dover dare il proprio contributo arruolandosi.

Il Trio ARS ET LABOR si costituisce nel 2011 quando La pianista svizzera Christa Bützberger, all’interno dei corsi superiori di musica da camera e Fenomenologia dell’Associazione ARS ET LABOR, intuisce nelle due giovani strumentiste, la violinista fiorentina Sara Gianfriddo e la violoncellista parigina Héloïse Piolat le doti e la dedizione per realizzare un trio con pianoforte stabile.

Fin dai primi concerti il Trio ARS ET LABOR s’impone sulla scena concertistica internazionale per la coinvolgente resa dei capolavori per questa formazione. Così il noto musicologo Matthias Thiemel scrive: “Il culmine artistico è stata la rappresentazione del Trio op. 100 di Schubert, i cui mondi sonori liberi, ma di costringente effetto, la cui profonda centratura nello spazio musicale armonica fece diventare il pubblico del tutto silenzioso e esternamente immobile; dopo la risonanza dell’ultimo accordo passarono secondi senza respiro di ammirazione, prima dei lunghi applausi”.

 

TRIO ARS ET LABOR

Sara Gianfriddo, violino

Héloïse Piolat, violoncello

Christa Bützberger, pianoforte

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