Tredici i comuni aderenti all’associazione dei Borghi più belli d’Italia in Umbria

Una firma che rappresenta un concreto passo in avanti verso lo sviluppo dei sistemi turistici locali

Tredici i comuni aderenti all’associazione dei Borghi più belli d’Italia in Umbria

da Elisabetta Pevarello – “L’unione fa la forza”. Ne sono convinti 13 comuni umbri aderenti all’associazione dei Borghi più belli d’Italia, Acquasparta, Castiglione del Lago, Citerna, Deruta, Giove, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Montefalco, Montone, Spello, Torgiano, Trevi e Vallo di Nera, che ieri pomeriggio nella sala degli Zuccari del palazzo comunale di Spello hanno siglato un accordo per potenziare la loro capacità turistica, divenendo primi firmatari dell’associazione regionale i Borghi più belli d’Italia in Umbria.

I sindaci e vice dei comuni interessati hanno sottoscritto l’adesione all’associazione in presenza del presidente nazionale Fiorello Primi e del coordinatore regionale Antonio Luna. L’adesione era stata deliberata in precedenza dai consigli comunali di tutti i comuni aderenti, che avevano anche approvato il relativo statuto.

Il presidente Primi ha posto l’accento sulla valenza di un’iniziativa che mette in rete i comuni aderenti, i quali possono, così, effettuare una progettazione comune e condivisa degli eventi turistici che interessano l’Umbria.

“È un passo avanti – ha specificato Primi – verso l’assetto ‘federale’ dell’associazione nazionale. La strategia nazionale dell’associazione potrà così trovare concreta attuazione nelle varie regioni, dalle quali potranno venire contributi importanti per rafforzare la presenza dei borghi nel panorama turistico nazionale e internazionale”.

“In chiave regionale – ha sottolineato il coordinatore Luna – i nostri borghi rappresentano un quarto dei comuni umbri e un terzo di quelli turistici con una coerente dimensione dei pernotti annuali. In questi territori operano, inoltre, filiere strategiche dell’agroalimentare, olio, vino, tartufo, legumi, considerati eccellenze internazionali”.

Concordi tutti i rappresentanti istituzionali nel sottolineare l’importanza dell’evento per lo sviluppo turistico dei propri territori e per la facilitazione nell’accesso ai finanziamenti regionali ed europei.

Tra gli impegni assunti dai firmatari, quello di creare un sistema regionale dedicato ad iniziative di valorizzazione che facciano leva sulle caratteristiche uniche e peculiari dei vari componenti. Una firma, dunque, che rappresenta un concreto passo in avanti verso lo sviluppo dei sistemi turistici locali.

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