Tornano gli eventi di CiternaFotografia

citerna(UJ.com3.0) CITERNA – Tornano gli eventi di CiternaFotografia in questo primo week end di maggio: sabato 4 Antonio Manta sarà presente presso il Teatro Bontempelli di Citerna con orario 10-13 e 15-18 per il workshop “Ottimizzazione files e gestione del colore per la stampa fineart” al quale è ancora possibile iscriversi. Lo stesso workshop proseguirà la mattina successiva.

 

 Il pomeriggio della domenica è dedicato invece a fotogiornalismo e reportage con la presenza di Mauro Prandelli e Alberto Maretti, due dei giovani autori che espongono a Citerna, che incontreranno il pubblico moderati da Sandro Iovine.

 

Le loro mostre, visitabili a Citerna fino al 9 giugno, seguono il tema del festival “linea di confine” da due punti di vista diversi.

 

Mauro Prandelli ci porta al confine tra Grecia e Turchia: “Evros porta orientale d’Europa, un muro contro l’immigrazione”. Una linea di confine geografica ed immateriale assume nel fiume Evros la fisica ed opprimente consistenza di un muro di separazione volto a contrastare i flussi migratori che dalla Turchia cercano respiro e speranza in Grecia prima e in Europa poi. Esistono decine di esempi di mura di separazione nel mondo, ed i più sono perfettamente sconosciuti al pubblico. Il lavoro di Prandelli ha quindi la doppia valenza di reportage di una specifica situazione e di rappresentazione di una condizione molto più ampia e distribuita in ogni continente.

 

Con “Gyumri, Armenia” Alberto Maretti ci mostra un altro confine di cui parlare: un confine temporale che non si conosceva e non si sarebbe mai voluto attraversare, ma che la natura ha deciso dovesse essere superato. Maretti ci parla di questa città dell’Armenia e del terremoto che l’ha distrutta nel 1988. Il prima di una vita modesta ma “normale”, concreta e comunque ricca di speranze e progetti. Il dopo di un paese cancellato in una manciata di secondi, con migliaia di morti, un’economia distrutta e nessun futuro.

 

A seguire Sandro Iovine, direttore de “Il fotografo”, terrà una conferenza sul tema del fotogiornalismo in Italia: i protagonisti, i lavori, i limiti, le eccellenze.

 

Entrambi gli incontri di domenica 5 maggio si possono seguire anche in streaming, l’indirizzo a cui collegarsi sarà pubblicato sul sito del festival e nella fan page di Facebook.

 

 

 

Intanto sono stati proclamati i vincitori delle letture portfolio per il 2013: per il Premio Portfolio Italia 2013 – Gran Premio Epson: il primo classificato è Vinicio Drappo con il lavoro “Deepnight” “per la forza e la spietata lucidità con cui è entrato nel complesso mondo delle discoteche evitando ogni cliché stilistico, emozionale e psicologico dimostrando un raro sguardo analitico, ma anche una notevole capacità di sintesi e di costruzione della serie fotografica.” Drappo è co-fondatore e attuale presidente del gruppo fotografico Istanti fotografia e cultura di Bettona (PG). Alla ricerca di una forma espressiva negli anni ’80, sceglie la fotografia che tuttora coltiva per legittima difesa.

 

Secondo classificato Giuseppe Millenotti con “15 porno station” “per aver sviluppato con coerenza un progetto originale e completo che con stile rigoroso e disincantata curiosità raccoglie una serie di luoghi e momenti di solitudine.” Millenotti, classe 1973, vive e lavora in provincia di Reggio Emilia. Nel 2000 ha frequentato il corso biennale di regia presso l’accademia nazionale arti cinematografiche di Bologna. Si dedica alla fotografia dal 2003 privilegiando progetti legati al paesaggio. Lavora esclusivamente a colori, in analogico con macchine manuali di piccolo e medio formato. Nel 2009 e stato selezionato per il festival internazionale di fotografia “Fotografia-Roma” con una mostra presso le Officine Fotografiche. Nel 2011 e stato premiato come vincitore del 10 Portfolio dell’Ariosto, partecipando poi alla finale di Portofolio Italia.

 

Per il Premio Portfolio Citernafotografia 2013 il vincitore è Giuseppe di Padova, con “I.L.A. Industria Laniera Abruzzese Vincenzo Merlino” perché “in questo lavoro l’autore si propone di ricomporre porzioni della memoria di un luogo. La modalità espressiva ripercorre e accosta il passato e il presente in modo sensibile e rievocativo con un approccio fotografico personale e profondamente coerente”. Il vincitore del premio portfolio Citerna esporrà il proprio lavoro alla prossima edizione di Citernafotografia.

 

Giuseppe Di Padova, fotografo nato a Casoli (Ch) nel 1958, dove vive e lavora, si interessa di fotografia dal 1977; ha fondato il Circolo Fotogafico Puntoexe di cui è presidente; è presente con le sue foto su molte riviste e pubblicazioni; negli anni novanta ha lavorato come fotografo di scena con importanti compagnie teatrali; ha realizzato numerose le personali  in Italia e all’estero; ha tenuto numerosi corsi di fotografia nelle scuole e presso il suo studio.

 

 

 

Le mostre di CiternaFotografia sono ad ingresso gratuito e rimangono aperte fino al 9 giugno. E’ ancora possibile iscriversi ai workshop di Antonio Manta (ottimizzazione file e stampa fine art), di Felix Lupa (fotografia di strada) e augusto Pieroni (rapporto tra realtà di fatto e fotografica nell’era dell’I Phone). Sabato 25 maggio si terrà a Citerna un importante incontro di taglio economico tra l’ambasciata turca in Italia e le imprese della Alta Valle del Tevere.

 

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